Data: 11/02/2010
Un rapido giro d'orizzonte nella città, Piacenza, che ben conosce (viene d'estate a Fontanafredda, la moglie ha familiari in quei luoghi), ma sufficiente al doppio faccia a faccia con prefetto e sindaco, prima di ritirarsi alla caserma Nicolai, tra i militari del Secondo Reggimento Pontieri col loro comandante Fabio Cornacchia. "Blitz" piacentino ieri per il generale di Corpo d'armata Mario Marioli, comandante delle forze di Difesa e responsabile dell'operazione Strade Sicure per il centro-nord. Marioli, dopo l'incontro con il prefetto Luigi Viana, si è celermente trasferito a palazzo Mercanti. L'operazione "Strade Sicure" era iniziata il 4 agosto 2008 ed ha visto, nell'ambito del dispositivo adottato a livello nazionale, il 2° Pontieri impiegato nella città di Milano fino al mese di luglio scorso. Dal 3 agosto 2009, a seguito del decreto di proroga, c'è stata una estensione dell'operazione che ha interessato anche la città di Piacenza e, successivamente, i comuni di Castel San Giovanni e Fiorenzuola d'Arda. Dall'inizio dell'operazione le pattuglie del 2° Pontieri hanno effettuato circa 6.200 controlli a persone e 350 controlli a veicoli, che hanno portato a 99 fermi, 64 denunce, 29 arresti. Il sindaco Roberto Reggi non ha nascosto ieri la soddisfazione per «il grande successo dei militari in città, che ha accresciuto la percezione di sicurezza». «Non posso che confermare - ha detto il generale Marioli - l'operazione Strade Sicure ha avuto un ottimo successo. Il decreto arriva fino ad agosto. Se verrà proseguita? Ritengo che sia possibile». E alla domanda se i pontieri di Piacenza potranno essere impiegati in altre città nell'ambito della stessa operazione, il generale ha dichiarato essere la cosa «allo studio, ma non ancora decisa».
E sul bilancio di Strade Sicure sono arrivati ieri diversi interventi. «Se il problema della sicurezza non si può dire risolto l'operazione "Strade sicure" ha consentito il raggiungimento di ottimi risultati. Spiace che il sindaco Reggi, che tanto aveva criticato il ministro Maroni, ora si accorga dell'importanza», così il candidato per il Carroccio alle Regionali Stefano Cavalli. «L'iniziativa piace ai cittadini e risponde all'esigenza, diffusa, di sicurezza percepita», ha detto l'assessore alla sicurezza della Provincia, Maurizio Parma. E il candidato alle Regionali per il Pdl Andrea Pollastri: «Un bilancio più che lusinghiero quello presentato dal generale». Medardo Zanetti, candidato Lega Nord alle regionali: «La presenza di forze dell'ordine e di militari sul territorio rappresenta un valido ostacolo alla criminalità». «La positiva accoglienza - afferma Tommaso Foti, parlamentare PdL - da parte della popolazione piacentina dell'iniziativa unitamente all'eccellenza dei risultati conseguiti ci confermano che l'iniziativa Strade sicure indica la giusta strada per chi vuole dare, senza alcuna commistione di ruoli, maggiore sicurezza ai cittadini».
Simona Segalini
