Data: 21/06/2008
roma - "La situazione delle imprese dell'autotrasporto è notevolmente peggiorata, oltre che per il mancato mantenimento degli impegni assunti nel passato, anche a causa dell'esponenziale aumento del costo del gasolio. Per queste ragioni le associazioni degli autotrasportatori hanno proclamato lo sciopero a far data dal prossimo 30 giugno. Un'eventualità - questa - che determinerebbe nel Paese danni per i cittadini e per l'intero sistema economico". Il grido d'allarme è lanciato dal parlamentare piacentino Tommaso Foti (Pdl) con un'interrogazione rivolta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, nella quale chiede "quali proposte risolutive intenda presentare alfine di accogliere da una parte le richieste più urgenti presentate dalle associazioni nazionali degli autotrasportatori e dall'altra di evitare ai cittadini e all'economia di dovere subire le conseguenze derivanti dall'effettuazione dell'annunciato fermo dei servizi di trasporto". Foti ricorda che "in Europa, recenti improvvise iniziative di protesta indette dalle associazioni dell'autotrasporto hanno fatto registrare momenti di fortissima tensione, sicché non può che essere positivamente valutata la responsabile decisione delle associazioni italiane dell'autotrasporto, che hanno deciso di prevedere l'effettuazione del fermo dei servizi a partire dal 30 giugno 2008".
