Data: 22/05/2011
Stop al tesoretto nucleare. Terminano qui le compensazioni ambientali, una volta che sarà arrivata l'ultima tranche di quattro milioni attesi dal 2005. Tesoretto "mancato" per il quale i sei Comuni della consulta Anci dei centri sedi di impianti nucleari hanno avviato un'azione legale nei confronti del Governo. Lo hanno confermato il sindaco di Caorso, Fabio Callori, e l'onorevole Tommaso Foti del Pdl durante il faccia faccia sul nucleare con l'assessore regionale Sabina Freda e Paolo Lega di Legambiente, venerdì sera negli studi della trasmissione "Tempo reale" di Telelibertà, condotta dal giornalista Giovanni Palisto.
Dodici milioni di "tesoretto" sono arrivati in otto anni. Sono sedici, se si aggiungono i fondi pregressi che sarebbero in arrivo. «Terminano qui i fondi perché la situazione radiometrica è andata calando, è finito l'oggetto sociale che aveva attivato il provvedimento» spiega Foti. «Da un indice di radioattività pari a 29,6 siamo passati a 24 e poi 22 - aggiunge Callori - e ora siamo a 0,5». «Sì ma ci sono ottomila e settecento fusti di scorie nella centrale» incalza la Freda.
Fiducia in vista nell'aula della Camera sul decreto legge omnibus, che contiene le norme volte a vanificare il referendum sul nucleare del 12 e 13 giugno. «Io dico chiaramente che non andrò a votare a un referendum totalmente politico, il Governo ha fatto un passo indietro - precisa Callori - Se ogni volta che un Governo propone qualcosa, qualcuno convoca un referendum non arriviamo da nessuna parte».
«L'abrogazione delle norme è più garantista di un referendum che deve trovare una legge di attuazione. Sono state eliminate tutte le norme che fanno riferimento alla possibilità di realizzare centrali in Italia - replica Foti - in sede europea si è valutata la necessità di avviare una riflessione. Entro 12 mesi, attraverso la concertazione tra Stato, Regione e enti locali, si adotterà una strategia energetica nazionale».
«Il nucleare è una tecnologia per nulla sicura che l'uomo non controlla. Il Governo ha voluto boicottare il referendum, non vuole rispettare il diritto costituzionale di ricorrere a una consultazione popolare» taglia corto la Freda.
In Francia ci sono cinquantasette centrali nucleari. «E noi abbiamo deciso di non agire - prosegue il parlamentare - Sono tutti stupidi nel mondo? Solo gli altri hanno dei benefici? ». «Sotto la centrale di Caorso coltivano ancora frutta e verdura e non è mai successo niente, il registro provinciale dei tumori individua come zona rossa la Valdarda da Villanova a Morfasso per le polveri» precisa Callori. «Ma non ci sono ancora gli esiti di un'indagine epidemiologica» ribatte Lega.
