Camera

ordine del giorno bipartisan alla finanziariaDe Micheli-Foti: per gli affitti
un'aliquota unica al 20 per cento

Data: 24/11/2008

Applicare un'aliquota unica del 20% ai canoni di affitto entro la legislatura. L'ordine del giorno alla legge Finanziaria, approvato dall'aula della Camera, impegna il governo in questa direzione. Presentato dalla deputata del Pd Paola De Micheli e sottoscritto dal parlamentare Pdl-An Tommaso Foti, il documento riprende i contenuti del progetto di legge presentato da De Micheli, con cui si chiede di abbattere dell'8% l'attuale tassazione, passando dal 28% al 20%. La misura, che potrà essere adottata anche «in via sperimentale», ha l'obiettivo di «agevolare il mercato delle locazioni e l'emersione dei redditi relativi ai contratti di locazione» e si applicherebbe ai canoni di locazione relativi a unità immobiliari adibite ad abitazione principale, naturalmente a condizione che i contratti siano «regolarmente registrati».
La riduzione delle tasse sugli affitti, nota De Micheli, «era un elemento comune dei programma elettorali del Pd e della Pdl» e ha quindi la possibilità di trovare una corsia preferenziale in sede parlamentare. Nella proposta di legge la deputata Pd propone che i canoni non concorrono alla determinazione del reddito complessivo, anche ai fini dell'applicazione delle addizionali all'imposta sul reddito delle persone fisiche.
Soddisfatti entrambi i deputati piacentini. Foti sottolinea «quella di introdurre una cedolare secca nella misura del 20% onnicomprensiva di ogni tassazione da applicarsi sui redditi da locazione per uso abitativo è una scelta che il centrodestra ha sposato in campagna elettorale, impegnandosi a darvi attuazione non appena le condizioni finanziarie lo consentiranno». Il progetto è «una scelta d'equità che incoraggia i proprietari d'immobili a locare i beni di proprietà, ricevendo in cambio un trattamento fiscale decisamente più equo di quello attualmente in essere. In fase sperimentale, come ha convenuto la commissione ambiente della Camera su mia proposta, si potrebbe applicare l'agevolazione a coloro che sottoscrivono i contratti di locazione agevolati, previsti dalla legge 431 del 1998. Mi pareva logico e consequenziale - spiega infine il deputato di An - sottoscrivere l'ordine del giorno De Micheli che aveva analoghe finalità con la mia proposta».
m.t.

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TommasoFoti
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