Data: 02/03/2009
Il Coordinamento regionale del Popolo della libertà, che si è riunito ieri a Bologna, ha dato il via libera alla candidatura di Massimo Trespidi alla presidenza della Provincia di Piacenza, ratificando all'unanimità l'indicazione emersa dal coordinamento provinciale Pdl di sabato.
Ma il capogruppo di Forza Italia nel consiglio di Palazzo Mercanti non può ancora essere considerato ufficialmente il portacolori di tutto il centrodestra, visto che la trattativa con la Lega Nord è tutt'altro che conclusa.
Il Carroccio, infatti, non ha ancora rinunciato definitivamente all'idea di poter avere un proprio esponente (il parlamentare Massimo Polledri oppure il consigliere regionale Maurizio Parma) alla guida della coalizione: a quanto pare, le pressioni più forti arrivano dai segretari locali delle federazioni leghiste di diverse zone della provincia.
Una questione aperta, che sarà dibattuta questa sera nel direttivo locale del Carroccio, i cui esiti saranno portati domani all'attenzione dello stesso Trespidi e degli altri responsabili del Pdl, l'onorevole Tommaso Foti (An-Pdl) in primis.
Alla fine, un accordo si dovrebbe trovare, sulla base di un ragionamento complessivo che oltre alle Provinciali coinvolgerà le elezioni nei 34 Comuni chiamati alle urne. La Lega vuole (e otterrà) un proprio candidato a Pontenure, Ziano, Gazzola e in alcune altre realtà, in cambio arriverà il pieno sostegno a Trespidi con un obiettivo molto chiaro: sconfiggere già al primo turno il presidente uscente e portacolori del centrosinistra Gianluigi Boiardi.
Un'impresa ritenuta possibile, soprattutto se attorno all'ex vicesindaco di Piacenza si coaguleranno anche altre forze, a partire dall'Udc: i vertici locali del partito di Casini restano aperti al confronto con entrambi gli schieramenti, ma l'investitura unitaria di Trespidi (politico di radicata estrazione democristiana) potrebbe aprire le porte a un accordo elettorale. Ancora in attesa, invece, la lista legata a Dario Squeri, con cui comunque sarà cercato a breve un contatto.
Un ottimismo che è rimbalzato anche dalla riunione bolognese del Pdl. «Un accordo con la Lega Nord - spiega Foti, l'unico piacentino presente ieri alla riunione - è logico e auspicabile, non solo a Piacenza. Siamo convinti che si possa concludere tutto in sede locale, dove ci sono le condizioni giuste per raggiungere un'intesa soddisfacente. Non sarebbe il massimo dover portare la questione al tavolo di confronto nazionale, ma credo che non ci saranno problemi».
«Trespidi rappresenta una persona per bene - aggiunge il coordinatore regionale di Forza Italia, Giampaolo Bettamio - e politicamente è molto preparato: crediamo che la sua sia una candidatura molto autorevole, che possa soddisfare anche gli amici della Lega Nord, con cui contiamo di raggiungere un'intesa globale soddisfacente per tutti. Tutta la squadra del centrodestra, tanto alle Provinciali quanto alle Comunali, sarà molto forte».
m. r.
