Data: 10/02/2009
(pin) Pedemontana, resta il tracciato previsto dal Ptcp. Potrà aprirsi, invece, la discussione sul futuro di Arturo. La seduta dedicata alla presentazione degli emendamenti al Piano territoriale provinciale si apre (presenti in aula i rappresentanti del comitato "No tube") con la votazione degli ordini del giorno, riguardanti alcuni temi caldi del Piacentino. Uno su tutti la Pedemontana: Tommaso Foti (An) chiede che non venga chiusa completamente la porta all'ipotesi di realizzare l'infrastruttura come strada di scorrimento (a due corsie per senso di marcia, anziché una sola), visto l'interessamento di privati (Centropadane) a procedere in questo senso. Progetto che, chiede Foti, potrebbe essere preso in esame in sede di controdeduzione del Ptcp (quindi al momento dell'approvazione definitiva del Piano, prevista per i prossimi mesi). Richiesta respinta dalla maggioranza, con posizioni molto chiare espresse dalla capogruppo Ds Adriana Bertoni. «La programmazione territoriale spetta - afferma - all'amministrazione provinciale». «Una soluzione diversa - aggiunge Rattotti (Rifondazione) - sarebbe impattante e dispendiosa». «Nel nostro piano - spiega il presidente del consiglio Gabriele Gualazzini - la Pedemontana deve fungere da collegamento intervallivo, non come arteria di scorrimento». «Si è discusso ovunque di Pedemontana, ad eccezione che nella sede deputata: il consiglio provinciale - replica Patrizia Barbieri (Oltre i partiti) -. Con questo ordine del giorno vi si chiede solo di non escludere la possibilità di affrontare l'argomento». Dello stesso avviso anche Mario Vincenti (gruppo misto), mentre Paolo Briggi (Idv) chiede maggiore attenzione per la montagna. Sorti diverse, invece per l'ordine del giorno presentato da Sergio Bursi, capogruppo di An. Nel documento si chiede che, sempre in sede di controdeduzioni, venga affrontato i,l futuro di Caorso, per individuare la finalità di utilizzo della centrale in dismissione. Punto sul quale l'intendimento dell'amministrazione era sempre stato chiaro: il tema non riguardava il Ptcp. L'istanza di Bursi, invece è stata approvata all'unanimità. Bertoni ha chiesto di poter essere «tenuta informata sugli aggiornamenti del tavolo della trasparenza», mentre Rattotti ha confermato un'adesione a patto che «non venga preso in considerazione il progetto Ignitor per la centrale di Caorso». Approvato, invece, l'ordine del giorno sui Sic (siti di interesse comunitario) presentato da Antonio Vincini (Margherita), mentre è stato rimandato, tra le polemiche il documento sugli impianti a biogas della consigliera Barbieri, dovuto ad una situazione di stallo in sede di voto, con 10 a favore e 10 contrari. Discussione rimandata alla prossima seduta, lunedì 16 febbraio.
