Camera

«Per l'abuso d'atti d'ufficio non serve denuncia»

Data: 29/12/2005

Il presidente del Consiglio Ricciardi lancia la sfida e l'onorevole Foti rincara la dose. «Mi sarei aspettato che il presidente del Consiglio comunale mi ringraziasse per averlo portato all'onore dei resoconti parlamentari, non mi pare gli fosse mai capitato»,
esordisce il deputato di An replicando al «Mi denunci!» con cui Benedetto Ricciardi aveva provocatoriamente ribadito la sua posizione dopo l'inammissibilità dei 375 emendamenti presentati al bilancio dall'opposizione. «Quanto alle sfide le lascio ai guappi di quartiere e ai loro frequentatori - continua Foti - io quanto dovevo sostenere sulla vicenda l'ho sostenuto nell'ambito dell' attività ispettiva,
sollecitatami da alcuni consiglieri comunali, riservatami dalla legge e che nessuno può conculcare. Se Ricciardi si ritiene diffamato mi quereli, diversamente taccia, perché delle sue dabbenaggini non sento nostalgia alcuna, tanto più che l'abuso di atti d'ufficio è perseguibile d'ufficio, senza bisogno di denuncia alcuna».
«Con buona pace del presidente del Consiglio - prosegue il
parlamentare di An - io dell'immunità parlamentare non mi sono mai fatto scudo e quindi, se verrà richiesta l'autorizzazione a procedere nei miei confronti chiederà alla Camera che la stessa sia concessa, essendo questa la procedura che va seguita. perché ciò accada occorre
però che Ricciardi mi quereli: non dubito che lo farà essendo un uomo d'onore. Capisco l'invidia per il mio eloquio e la mia dizione da parte del presidente del Consiglio - sostiene sarcastico Foti - ma non disperi: prima o poi anche gli altri consiglieri comprenderanno le sue parole. L'importante è però non parlare a vanvera, come Ricciardi fa quando mi accusa di non essere utile alla città. Se avesse infatti letto il bilancio pluriennale del Comune, saprebbe che
oltre 2 miliardi di vecchie lire per la ristrutturazione dell'ex
Chiesa di San Vincenzo li ha procurati il sottoscritto: il che mi autorizza a dire che io soldi li porto, mentre Ricciardi
legittimamente li prende (di indennità).
Ma anche sul piano professionale Ricciardi deve essere distratto - prosegue con durezza il parlamentare di An - infatti mentre lui ciancia sull'utilità della mia azione parlamentare, il presidente del Consiglio dell'ordine degli avvocati mi ringrazia per la stessa.
Altre mie repliche al signor Ricciardi da oggi in poi - conclude Foti - altro non sarebbero che un'inutile perdita di tempo: essendo un piacentino laborioso ho, infatti, di meglio da fare».

da la Cronaca

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Rassegna Stampa

TommasoFoti
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