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piacenza - Un minuto di silenzio e un applauso in ricordo dei militari morti a Kabul, spese sociali lievitate, auto blu e un botta e risposta sui 180 milioni per il Po con la richiesta di scuse da parte di Boiardi all'indirizzo del vice presid

Data: 22/09/2009

piacenza - Un minuto di silenzio e un applauso in ricordo dei militari morti a Kabul, spese sociali lievitate, auto blu e un botta e risposta sui 180 milioni per il Po con la richiesta di scuse da parte di Boiardi all'indirizzo del vice presidente Parma che lo ha accusato, in campagna elettorale, di non aver detto il vero su quei finanziamenti. In replica ha risposto Trespidi sottolineando che Boiardi, «in uno spot elettorale, parlò di 180 milioni di euro destinati a Piacenza per il Po. Quei soldi, in realtà, erano destinati a 4 Regioni e 14 Province. Non ci dobbiamo scusare». Dal canto suo Boiardi aveva segnalato, in caso di mancate scuse, «di vedersi costretto ad agire nelle sedi più opportune». Diversi gli interventi sui soldati morti a Kabul. Tra questi il presidente del consiglio Roberto Pasquali e i consiglieri Tommaso Foti, Samuele Raggi, Marco Bergonzi, Gianluigi Boiardi.
Quindi gli altri argomenti. Massimiliano Dosi ha messo l'accento sulle spese sanitarie lievitate per i Comuni. Per il consigliere questo lo si deve alla ridefinizione dei distretti sanitari. Il consigliere ha chiesto un faccia a faccia tra Trespidi e il direttore generale dell'Ausl. «Il presidente non ha mantenuto fede alle promesse di sobrietà con l'acquisto di un'auto blu». Lo ha segnalato Samuele Raggi (Idv) che ha poi fatto cenno ancora al caso Gallini annunciato di aver «presentato una mozione di sfiducia. Vedremo se i sedicenti cattolici sapranno anteporre il rispetto per le istituzioni agli interessi personali e di schieramento». Marco Bergonzi (Pd) ha chiesto chiarimenti sulla situazione di ponte Lenzino opera per cui sono stati stanziati finanziamenti per permettere il transito dei mezzi superiori alle 5 tonellate. La mancanza di interventi - ha detto - rappresenta un grave danno per gli imprenditori della zona. Bergonzi è tornato poi anche sulla questione della cattura degli ungulati. Si contino quanti sono e poi la metà di questi siano affidati ad agriturismi e parchi e i restanti ai cacciatori. Infine Gianpaolo Fornasari ha lamentato la mancanza di sostegno alle famiglie che hanno congiunti con gravi problemi di salute mentale. «Un problema che vivo da vicino come sindaco». Ha quindi segnalato di non trovare sconveniente l'uso dell'auto blu da parte del presidente.

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