Data: 16/09/2009
PIANELLO - La vicenda sulla presunta incompatibilità del consigliere di minoranza Giuseppe Oddi, sollevata da Tommaso Foti all'epoca dell'insediamento della nuova giunta Fornasari, si arricchisce di un nuovo capitolo. Probabilmente l'ultimo, prima del pronunciamento ufficiale del prefetto sul caso. Lunedì sera, durante il consiglio comunale, Oddi ha annunciato di aver inviato una lettera al prefetto, per chiarire la sua situazione. In sostanza, nella lettera si ribadisce la sua estraneità per quanto riguarda i lavori all'asilo nido, ai quali lo Studio Oddi ha tuttavia partecipato. «L'incarico è stato affidato esclusivamente a Bruno Oddi, senza che mai venisse fatto il mio nome» spiega l'interessato. «Il conferimento è stato in forma del tutto individuale, così come è sempre stato nei successivi rapporti con il Comune; e sempre in forma individuale sono state emesse anche le fatture, con la sola firma di Bruno. Di certo non a nome dello Studio, né tanto meno mio» continua Oddi che ha poi chiesto ironicamente alla segretaria se è possibile «dimettersi dal consiglio comunale al posto di un altro, dato che l'incarico è stato affidato a Bruno e non a me». «Non vogliamo ledere i diritti di nessuno: vogliamo che la situazione sia trasparente» ha replicato il sindaco Giampaolo Fornasari, allegando nuova documentazione da consegnare al prefetto, che dovrà giudicare il caso. Inoltre, il sindaco ne ha approfittato per annunciare il tanto sperato avvio della terza sezione della scuola materna, dicendo addio alle liste d'attesa. «Si tratta di un grande risultato, che ci è stato confermato il 2 settembre» spiega Fornasari. «Ed è già un successo, dato che abbiamo già un buon riscontro nel numero di iscrizioni. Un grazie particolare va all'assessore Pilla e a quello provinciale Andrea Paparo che ci ha davvero aiutati. E la cosa è ancora più rilevante se si pensa che sono stati solo 5 i comuni che sono riusciti ad ottenere la nuova sezione». La minoranza ha poi riportato l'attenzione su alcuni dei problemi più urgenti, dalle frane («dove sono finiti i finanziamenti promessi? »), sul torrente Chiarore («è ostruito, con le piogge autunnali diventerà emergenza») e sulla scuola media («ora riapre, ma i cantieri sono ancora aperti»). A questi quesiti ha risposto l'assessore Giuppi, spiegando che lo sperone che ostruisce il Chiarore «è un blocco di frana, e toglierlo adesso può creare smottamenti; mentre il deflusso del torrente viene comunque garantito»; nel caso delle scuole, invece, ha precisato che «è possibile un accavallamento di circa 4 giorni, piogge permettendo: e comunque i lavori non saranno effettuati in orario scolastico».
Ma all'ordine del giorno c'è stato anche il cambio di segretario al comune di Pianello: se ne va Giovanni De Feo e arriva Guida Iorio, già presente lunedì sera nella sua nuova veste ufficiale. Complimenti bipartisan per la nuova segretaria, che tornerà a Pianello dopo aver iniziato proprio lì la sua carriera. «Sono davvero compiaciuto. È una collaboratrice estremamente valida e apprezzata in tutti i comuni dove ha lavorato» ha aggiunto Fornasari, mentre Oddi ha confermato di essere «entusiasta per il "nuovo acquisto"», non prima di aver ringraziato il dottor De Feo per il lavoro svolto in questi anni.
Cristian Brusamonti
