Data: 16/02/2009
piacenza - Piano provinciale di coordinamento provinciale, oggi il consiglio di palazzo Garibaldi è chiamato all'adozione del documento. Restano da esaminare 43 dei 97 emendamenti presentati al Ptcp. Nella seduta di lunedì scorso, il consiglio ne ha vagliati 54, bocciandoli per la maggior parte. Tra le proposte di modifica ancora da esaminare rientra l'emendamento del consigliere della Lega Nord, Luigi Fogliazza, sulla famosa variante di Camia. «Nel testo del Ptcp - scrive l'esponente del Carroccio - si sottolinea giustamente l'esigenza di intervenire sulla viabilità dell'alta Valnure, per migliorare lo sviluppo economico e abitativo - residenziale. In particolare è sottolineata la necessità di variare il tracciato della strada provinciale tra Bettola e Farini. Si fa rilevare in merito - riporta il consigliere Fogliazza - che la descrizione dell'ipotesi di intervento accenna ad una zona dei tornanti del Camia a Farini. La variante, ben nota per il dibattito - politico amministrativo sviluppatosi negli scorsi anni, è riferita sicuramente al tratto stradale che collega attualmente Bettola, Torricelle, Sacresta e Camia. Località che si trovano tutte in Comune di Bettola, anche se in direzione Farini. Del resto il confine tra i due Comuni si trova ben oltre, a circa 2 chilometri dal corso d'acqua Camia e dalla frazione omonima. Si propone, per evitare interpretazioni fuorvianti, che la frase da riportare all'interno del documento sia "variante di particolare importanza nella zona dei tornanti stradali che collegano Bettola alla frazione Camia, in Comune di Bettola, sulla strada per Farini - Ferriere"». Nel corso della seduta verranno inoltre presentati una trentina di emendamenti che portano la firma dei consiglieri Patrizia Barbieri (Oltre i partiti), Tommaso Foti e Sergio Bursi (Alleanza nazionale), incentrati per lo più gli aspetti urbanistici e di sviluppo economico contenuti nel Piano provinciale di coordinamento provinciale. In apertura di seduta, invece, è prevista la convalida delle dimissioni del consigliere provinciale Raimondo Magnani (indipendente del gruppo di Rifondazione comunista) e la sua surrogazione, con le comunicazioni conseguenti in merito alla costituzione delle commissioni consiliari. Come già anticipato, il primo dei non eletti nella lista di Rifondazione è l'attuale assessore provinciale all'Istruzione Fernando Tribi, che ovviamente declinerà lasciando il posto a Domenico Gerardini, tra i membri del direttivo del partito a Castelvetro.
Paola Pinotti
