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Provincia Bilancio 2007: 2 milioni l'avanzo spendibile. Maestri sulla River: «I cittadini ci accusano di reverenza verso la ditta»Società "in rosso", l'esame scatta a luglio

Data: 17/06/2008

PIACENZA - Società partecipate e azienda River accendono il dibattito in consiglio provinciale. Passato con tredici voti favorevoli e due contrari (Luigi Francesconi, PdL, e Massimiliano Dosi, Lega Nord) il rendiconto dell'esercizio finanziario 2007 illustrato dall'assessore alla politica delle risorse, Pietro Tansini.
Il consuntivo della Provincia si presenta con un avanzo di amministrazione di 6,9 milioni di euro di cui 2.111.000 non vincolati e un netto patrimoniale di 97 milioni. «Il rendiconto - ha affermato l'assessore - si presenta allineato a quello dell'anno precedente, con quelle ristrettezze delle risorse finanziarie ordinarie disponibili che si riscontrano ormai da alcuni anni». «Questo consuntivo - ha proseguito - conferma un bilancio saldamente in avanzo e in linea con il patto di stabilità».
Hanno fatto molto parlare le società partecipate, quali Piacenza Expo, Piacenza Turismi, Sintra, Tempi Agenzia e Tempi Spa, alcune di queste in forte passivo. Si aspettava chiarimenti in materia di trasporto pubblico il consigliere Tommaso Foti, mentre Massimiliano Dosi (Lega), osservando le situazioni delle partecipate, augura che entro breve tempo si possa realizzare il federalismo fiscale. Adriana Bertoni (Pd) ha sollecitato un incontro «per una discussione responsabile per giungere ad una soluzione per questi tipi di società».
E' stato quindi annunciato dal presidente Gabriele Gualazzini che nella prima decade di luglio si riunirà la commissione sulle partecipate e il 21 luglio un consiglio provinciale ad hoc.
Critiche da Roberto Pasquali sul procrastinare continuo dal 2004 ad oggi sulla questione, mentre Mario Vincenti, condividendo la relazione dell'assessore Tansini, parlando di Piacenza Expo ha affermato la sua «netta sensazione che forse il problema grosso è che il bacino di utenza piacentina è troppo scarso per giustificare investimenti di questo tipo». Replica dell'assessore Tansini che ha osservato come il «costo sociale» è irrinunciabile e commento del presidente della Provincia, Gianluigi Boiardi, sull'attività amministrativa portata a compimento.
Anche la questione River nel dibattito consigliare. Antonio Maestri (Pd) ha introdotto il tema riprendendo gli ultimi fatti a riguardo. La settimana scorsa la Provincia ha ordinato alla ditta River di effettuare il controllo delle emissioni diffuse nonostante in questo periodo la ditta lavori con ritmi ridotti a differenza di quanto previsto dalla determina di agosto. «Perché spendere dei soldi adesso quando già sappiamo che non si avranno risultati attendibili?» ha domandato Maestri. «I cittadini ci dicono che abbiamo nei confronti della azienda una certa reverenza - ha continuato il consigliere - e con questa decisione noi diamo modo di avere ragione». L'assessore all'ambiente Gianluigi Ziliani ha replicato al consigliere Maestri ricordando che la recente autorizzazione alle emissioni è molto più rigida della precedente e che i controlli si faranno «tenendo conto che il limite stabilito riguarda una percentuale dei solventi che vengono immessi nel ciclo continuo e quindi c'è possibilità di estrapolazione in termini quali/quantitativi». «Se nel medio periodo - ha informato Ziliani - la ditta cominciasse a lavorare a carico maggiore si provvederà a una seconda indagine».
Nadia Plucani

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