Camera

Provincia Il Carroccio ha riunito il direttivo alla presenza dell'onorevole Angelo Alessandri. Domani, forse, una seconda puntataLega Nord, quattro in corsa per tre poltrone

Data: 24/06/2009

Lunedì sera, direttivo della Lega Nord. Porte rigorosamente chiuse nella sede di via Trieste. Più le porte si chiudono e più le indiscrezioni, le voci, i "si dice che" si aprono: e ieri mattina, a testimonianza di questa teoria, complice anche un comunicato stampa della Lega piuttosto vago e quindi "sospetto", è circolato per la Provincia un quadro di nomi papabili per la Giunta che aveva tutta l'aria di essere definitivo. La teoria - smentita a gran voce dagli esponenti della Lega e da un successivo comunicato - delineava un triangolo di assessori: Maurizio Parma, Davide Allegri e Paolo Mancioppi. Facile intuire la reazione di stupore dei potenziali esclusi, in particolar modo di Roberto Pasquali, di fronte a un comunicato che dichiarava di voler «valorizzare al massimo coloro che hanno maturato esperienza e capacità» per poi, però, aggiungere, a vantaggio di Pasquali, che «la priorità sono gli elettori, che, col voto, hanno manifestato fiducia alla Lega Nord». La presenza, inoltre, al direttivo, dell'onorevole Angelo Alessandri, segretario nazionale della Lega Nord Emilia, sarebbe stata interpretata da molti come un ulteriore segno di dicotomia all'interno del partito, in qualità di storico "avversario" di Massimo Polledri, possibile sostenitore di Pasquali. La presenza del presidente della commissione Ambiente della Camera, invece, sarebbe stata convocata come esempio di garanzia e autorevolezza. Se non raggiungiamo l'intesa con il Pdl ricorreremo alla segreteria regionale: questo sembrava voler dire la Lega invitando Alessandri.
Infine, terza e ultima voce, l'iniziativa della Lega di aprire ad altre forze la presidenza del consiglio provinciale avrebbe nascosto la volontà di dare all'Udc la presidenza per creare un effetto domino e liberare un ulteriore posto in giunta che avrebbe garantito alla Lega una maggiore soddisfazione. In realtà, questo non è possibile e l'Udc avrebbe già indicato Pier Paolo Gallini come assessore esterno: si parla, infatti, di ritocchi agli accordi pre elettorali, ma non sui numeri degli assessori o sugli equilibri in campo. Lo ha precisato l'onorevole Tommaso Foti (Pdl): «Pensare di dare un assessorato in più alla Lega non è praticabile nel concreto: stiamo cercando di trovare punti d'intesa con la Lega ma allo stato attuale dei fatti mancano. Solo quando sapremo le deleghe potremo procedere con la scelta di una rosa di nomi». La riflessione, quindi, in casa Pdl e in casa Lega Nord, è concentrata sulle deleghe, più che sui nomi; per quanto riguarda il direttivo di lunedì sera, Alessandri ha commentato: «È ancora aperta una fase di valutazione sulla base degli equilibri interni».
Particolarmente deciso Polledri: «Non ci sarà un coro stonato ma una marcia trionfale». Al momento, tuttavia, le 22 sezioni della Lega sembrano cantare per conto loro e non prevale una linea unitaria sui nomi. Il triangolo è ancora un puzzle e, sembra che, questa volta come voce più accreditata, dalla raccolta delle proposte provenienti dalle diverse sezioni, ci sia stata prevalenza di preferenze sugli eletti Allegri (in probabile pole position), Stefano Cavalli, Massimiliano Dosi e, ancora in auge, Pasquali. Ma l'arlecchino di nomi conterebbe anche, in misura minore rispetto agli eletti, Siboni, Mancioppi e Pezzani: quest'ultimo avrebbe dichiarato di non essere interessato all'incarico. Al momento sembra sicuro solo il nome di Maurizio Parma come assessore al turismo. Entro giovedì dovrebbe essere convocato nuovamente il direttivo della Lega per cercare di fare "fronte comune" e arrivare realmente come "marcia trionfale" al confronto con Trespidi. Sicurezza, ambiente, agricoltura sono gli assessorati che - si dice - interesserebbero di più l'area leghista, senza dimenticare la proposta di Polledri di un assessorato alla famiglia. Quando un partito cresce, crescono gli appetiti: E ades al fum dice l'ultimo slogan post elettorale della Lega.
Elisa Malacalza

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl