Camera

Provinciali: Pdl e Lega oggi a Roma
con la volontà di raggiungere l'accordo

Data: 10/03/2009

Piacenza - Il centrodestra piacentino gioca oggi a Roma la partita più importante in vista delle prossime elezioni Provinciali. Non sul prato dello stadio Olimpico, ma nelle stanze della Camera dei deputati. Di fronte all'ingresso di Montecitorio, infatti, si sono dati appuntamento per questa mattina i rappresentanti locali del Popolo della libertà Massimo Trespidi e Tommaso Foti (nella Capitale anche come deputato) e quelli della Lega Massimo Polledri (anch'egli parlamentare) e Maurizio Parma. Con i rispettivi segretari regionali.
L'obiettivo è intavolare un confronto che possa portare alla definizione di una candidatura unitaria da contrapporre al presidente uscente di via Garibaldi Gianluigi Boiardi (centrosinistra). Operazione che è stata impossibile in sede locale: in campo sono rimasti Trespidi e Parma, ma la trattativa si è arenata. Il Carroccio si è infatti detto disposto ad appoggiare l'esponente Pdl in cambio di una rassicurazione precisa: candidato leghista alle Comunali di Piacenza nel 2012. Un aut aut che ha irrigidito il Popolo della libertà (Foti in primis), i cui vertici si sono detti disposti a trattare ma senza impegnare oggi posti di cui si dovrà riparlare tra tre anni.
Così l'incontro piacentino di ieri è saltato e la palla è passata a Roma, dove ci sono i nodi relativi ad altre città da risolvere. La volontà di tutti i protagonisti, almeno a parole, è di trovare un accordo soddisfacente, che potrebbe passare anche dalla semplice risoluzione di alcuni "formalismi": Foti, ad esempio, non ha negato la possibilità che le forze un po' penalizzate in questa tornata possano essere valorizzare nella prossima. Ma non accetta la logica del baratto: «che i nostri elettori non capirebbero assolutamente».
Ma la Lega nord intende valorizzare al massimo il successo ottenuto nelle ultime elezioni: la vicepresidenza della Provincia a Maurizio Parma e un cospicuo numero di assessori potrebbero però non bastare per una lista che ha fatto del radicamento territoriale la sua forza.
Il Pdl lo sa e per questo ha lavorato con pazienza per raggiungere l'intesa, mettendo a disposizione del Carroccio anche le candidature per molti dei 34 Comuni piacentini che andranno al voto nella primavera prossima. Un gioco di equilibri che a Roma potrebbe essere allargato ad altri territori e che porterebbe a un accordo su tutta la nostra regione.
Michele Rancati

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