Data: 15/12/2010
Resta bloccata la situazione per quanto riguarda l'attribuzione dell'ultimo seggio a seguito delle elezioni del Consorzio di Bonifica. «In merito infatti ad un seggio nella sezione 2 - conferma il direttore del Consorzio, Roberto Ceruti - è stato necessario porre un quesito alla Regione, poiché la legge elettorale del nostro organismo impone norme per la tutela delle minoranze». «Siamo - continua Ceruti - in attesa che da Bologna ci giunga una risposta che dovrebbe, in analogia con quanto è accaduto in altre situazioni simili, farsi attendere al massimo fino a domani».
Nel frattempo si intrecciano i commenti circa il flusso elettorale: «In questa tornata l'affluenza ai seggi è aumentata enormemente rispetto alle elezioni precedenti del 2006 - fa sapere l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni, riferendosi al dato regionale - Questo dato conferma la validità della riforma dei Consorzi di bonifica approvata dalla Regione nel febbraio di quest'anno e che ha introdotto il principio di proporzionalità per fasce omogenee di contribuenza, senza più alcuna distinzione tra soggetti agricoli ed extra agricoli». Dal capogruppo del Partito democratico in Provincia, Marco Bergonzi, giunge invece un invito al deputato Tommaso Foti «a rinunciare alle scommesse. Poiché quella relativa alla scarsa affluenza ai seggi, si sarebbe rivelata una vera sconfitta».
Inoltre non si placano le polemiche sollevate dalla lista Patti Chiari, che ha denunciato la presenza durante le elezioni di banchetti informativi dell'altra lista (Acqua Amica) in prossimità dei seggi o addirittura nello stesso locale: da fonti vicine alle associazioni che hanno sostenuto Patti Chiari (Confagricoltura, Confcooperative, Cia, Cna e Lega Coop) si è saputo che proprio ieri si sono susseguiti diversi incontri con l'obiettivo di mettere in atto qualche misura di protesta. Anche se da parte dei diretti interessati per il momento non si è avuta ancora nessuna dichiarazione specifica. In proposito giova ricordare che lo statuto del Consorzio di Bonifica specifica all' articolo 21, comma 1 che "contro le operazioni elettorali può essere interposto reclamo al comitato amministrativo da depositarsi entro 10 giorni dalla data di chiusura delle operazioni di voto presso la segreteria del consorzio". Lo stesso statuto chiarisce inoltre (sempre art. 21, comma 3) che "avverso gli anzidetti risultati (quelli pubblicati all'albo consortile ndr), è ammesso ricorso al Presidente della Giunta regionale entro 30 giorni dalla predetta data di pubblicazione".
Claudia Molinari
