Data: 16/06/2011
Sparito lo spuntone metallico tra i due merli del Gotico di cui Cronaca aveva "denunciato" la presenza qualche mese fa. Lo ha confermato ieri il
sottosegretario ai bene e alle attività culturali Pinza rispondendo ad un'interrogazione del deputato piacentino Tommaso Foti (Pdl) che nel febbraio scorso aveva presentato un'interrogazione a risposta
in commissione Cultura scienza e istruzione chiedendo «se sia stata assentita dalla competente Soprintendenza la collocazione in sito di uno
spuntone ben visibile tra due merli del palazzo Gotico di Piacenza, lato verso via Sopramuro» e «quali provvedimenti repressivi la stessa Soprintendenza intenda assumere per la rimozione dell'elemento di cui trattasi, chiaro oltraggio all'eminente palazzo civico».
«Da notizie assunte presso la Soprintendenza di Parma e Piacenza risulta - scrive il sottosegretario - che lo spuntone, non autorizzato ai sensi del codice per i beni culturali e paesaggistici, è stato rimosso a cura della competente direzione operativa del Comune di Piacenza. Lo stesso Comune - aggiunge il sottosegretario - ha altresì fornito adeguata
relazione corredata da documentazione fotografica dalla quale si evince l'attuale assenza di elementi deturpanti il frontale del monumento».
«Che ci sia voluta un'interrogazione parlamentare per far rimuovere dal monumento storico simbolo della nostra città un elemento deturpante è davvero il colmo - è il commento dell'onorevole Foti - come lo è il fatto della sua annosa presenza. Mi auguro solo che nella relazione che il Comune ha
inviato al ministero vi sia anche specificato come sia stato possibile a chicchessia senza l'avvallo dello stesso deturpare Palazzo Gotico. Dubito infatti che ciò sia avvenuto nel cuore di una notte di nebbia e che per tanto tempo gli amministratori non abbiano mai alzato gli occhi al cielo accorgendosi della presenza dello spuntone».
da La Cronaca
