Data: 20/01/2011
Discussa nell'VIII commissione Ambiente e lavori pubblici della Camera la risoluzione sulla Statale 45 di Valtrebbia presentata dall'onorevole Tommaso Foti. Nel documento si «Impegna il governo a tener conto, nella predisposizione dello schema di contratto di programma relativo al 2011, delle entrate percepite dall'Anas nel corso del 2010 e, conseguentemente, a destinarne una parte significative alla messa in sicurezza della strada statale 45 della Valtrebbia».
Nel corso del dibattito in Commissione, l'on. Tommaso Foti ha messo in evidenza alcuni dei punti inseriti nella risoluzione. In particolare ha richiamato il fatto che già «nella deliberazione n. 121 del CIPE del 21 dicembre 2001, tra gli interventi di preminente interesse nazionale risulta anche l'ammodernamento della Strada Statale 45 di Valtrebbia». E, inoltre, che «l'intesa generale quadro, sottoscritta il 19 dicembre 2003, tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Emilia-Romagna include, tra gli interventi di preminente interesse strategico, quelli riferiti alla SS45». Tra i punti richiamati l'ammodernamento del tratto tra Perino e Rio Cernusca (costo ipotizzato 13 milioni di euro); il collegamento della Statale 45 con la A21 (costo ipotizzato 38.250.000 euro con compartecipazione della regione e di enti locali); l'ammodernamento della SS45 nel tratto Bobbio-confine regionale (costo ipotizzato 29.827.000 euro). «Se i lavori relativi al tratto Perino-Rio Cernusca sono in corso - ha ricordato l'on. Foti - le autorità competenti sono state informate dello stato di grave trascuratezza e pericolosità che caratterizza, sul versante piacentino, la SS45 nel tratto tra Bobbio e Gorreto».
Foti ha ricordato anche il protocollo d'intesa per la promozione di interventi di messa in sicurezza e riqualificazione della SS45, promosso il 28 maggio 2010 dalle amministrazioni provinciali di Piacenza e Genova, che coinvolge le regioni Emilia e Liguria, enti locali, Camere di commercio, associazioni di categoria piacentine, che individua come partner effettivi i compartimenti Anas delle due regioni ed ha evidenziato alcuni interventi non ancora effettuati, ma inseriti nel contratto di appaltabilità 2010. Il parlamentare ha evidenziato come l'appalto aggiudicato da Anas per i lavori di consolidamento del ponte Lenzino sul fiume Trebbia rappresenti uno stralcio minimale (poco più del 7%) rispetto al progetto iniziale. Ha ricordato, inoltre, come il compartimento Anas di Bologna abbia redatto un progetto per la messa in sicurezza della barriere stradali per un importo di 1.630.000 euro e, ancora, come nel contratto di appaltabilità 2010 risultassero altresì inseriti sia i lavori urgenti di ripristino della stabilità della scarpata stradale in seguito ad eventi franosi del gennaio 2010 (in comune di Marsaglia e Bobbio, con previsione di spesa di 90.000 euro), sia i lavori urgenti per eventi franosi nei comuni di Coli e Travo.
Nel corso dell'intervento, l'on. Foti ha ricordato il tragico evento del 4 ottobre 2010, quando un masso staccatosi dalla parete rocciosa verso la strada nel tratto tra Marsaglia e San Salvatore colpì una jeep causando la morte del conducente e, da ultimo, la chiusura al traffico di un tratto di circa 2,3 km della statale in prossimità di Cassolo a causa di una frana verificatasi il 23 dicembre 2010. La risoluzione è stata sottoscritta anche dal presidente della VIII Commissione, on. Angelo Alessandri e dall'on. Massimo Polledri. Nelle prossime sedute, la Commissione ha in previsione l'audizione di rappresentanti di Anas e, probabilmente, di amministratori locali.
da Libertà
