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Tesoretto a Piacenza; «Frutto dell'azione congiunta mia e di Polledri»

Data: 27/01/2012

Dei circa quindici milioni di "tesoretto" nucleare, stanziati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) per l'annualità 2010, arriveranno a Piacenza un milione e 800mila euro. La parte del leone la fa Caorso, che potrà contare su quasi un milione di euro (963.700 euro), destinati, come annunciato nei giorni scorsi dal sindaco Fabio Callori, al nuovo centro sportivo, comprensivo di piscina. Il bando aprirà in primavera. Proseguendo il dettaglio, seguono 481.800 euro alla Provincia di Piacenza, 209.500 euro al Comune di Piacenza, 87.500 euro al Comune di Monticelli, 40.160 euro al Comune di Cortemaggiore e 37.880 euro al Comune di San Pietro in Cerro. Ne dà notizia l'onorevole Tommaso Foti del PdL comunicando la ripartizione del Cipe al fondo a compensazione territoriale per le Province e i Comuni che ospitano centrali nucleari dismesse. «Nel merito ricordo che i fondi assegnati al territorio piacentino, cui vanno aggiunti gli svariati milioni di euro assegnati negli anni passati, sono frutto - commenta l'onorevole azzurro - dell'azione politica e parlamentare intrapresa nel 2003 da me e dal collega Massimo Polledri della Lega Nord, un'azione congiunta che portò all'approvazione da parte del Parlamento di un nostro emendamento, decisivo per arrivare allo stanziamento di adeguati fondi per i territori che ospitavano impianti nucleari». Plaude all'intervento la Provincia. «Ringrazio gli onorevoli Foti e Polledri per l'attività svolta - commenta l'assessore provinciale al bilancio Paolo Passoni - questo consentirà alla Provincia di Piacenza e ai Comuni limitrofi a Caorso (nel raggio di dieci chilometri, ndc) di investire le somme in opere importanti. Valuteremo nel dettaglio l'utilizzo, una volta che saranno erogati i fondi». Dopo l'accelerata alla dismissione della centrale nucleare, messa nero su bianco dal provvedimento approvato nei giorni scorsi in Consiglio dei ministri, sono arrivate tre annualità di "tesoretto" in tre mesi. Nessuna velocità particolare, solo il tentativo di recuperare il ritardo sulle annualità 2008 -2009, erogate solo in dicembre, dopo mesi e mesi di sollecitazioni, sfociate in un durissimo attacco del sindaco Callori, in qualità di rappresentante Anci.
Partite anche le ultime barre, questi "tesoretti" sono una delle ultime boccate d'ossigeno per la Bassa e per la Provincia. Che potrebbe, come già dichiarato in passato, decidere di mettere a disposizione i fondi ancora a favore di quei territori, comprendendo anche gli esclusi nel raggio di 15 chilometri. Come Villanova e Castelvetro. Vicinissimi ad Arturo. Ma non a sufficienza.

da Libertà

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TommasoFoti
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