Data: 30/11/2010
ZIANO - Ziano entra nell'Unione dei Comuni della Valtidone. L'ingresso è stato sancito ieri in municipio, anche se bisognerà attendere il prossimo consiglio comunale perché lo statuto venga approvato dai consiglieri. Insieme a Ziano, fanno parte dell'organismo intercomunale anche i Comuni di Pianello e Pecorara. «Abbiamo deciso in questo modo di aderire a un progetto che migliorerà i servizi esistenti per il cittadino, aggiungendone di nuovi» commenta il sindaco di Ziano, Manuel Ghilardelli. «Con l'Unione, una realtà sana ed in crescita, si riusciranno ad ottimizzare le risorse disponibili per il territorio e per le persone. Condivideremo idee e cercheremo di dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Il nostro ingresso nell'Unione non è frutto di un impulso maturato dall'oggi al domani, ma dalla definizione di un percorso pensato nel tempo».
Cosa vuol dire, in termini concreti, entrare nell'unione dei comuni? «C'è la condivisione di vari servizi - spiega la segretaria, Guida Iorio-. A cominciare dalla polizia municipale e dalla protezione civile, passando per tutti i servizi sociali (tranne quelli per i minori) e per la gestione della commissione paesaggistica. Inoltre, c'è la convenzione per il servizio informativo associato e territoriale, per l'Urp e la comunicazione istituzionale. Grazie all'unione intercomunale, quest'anno sono arrivati circa 150mila euro dalla Regione».
Franco Albertini, sindaco di Pecorara, sottolinea come siano state «attuate sinergie tra amministrazioni per migliorare i servizi, risparmiando denaro. Invece di fare come i sindaci di sinistra e dire che i servizi al cittadino devono essere tagliati per colpa di Tremonti, noi cerchiamo di garantirli tagliando i costi».
Secondo Gianpaolo Fornasari, sindaco di Pianello e presidente dell'Unione, «l'ingresso di Ziano è un fattore positivo». «L'Unione ha successo se c'è lavoro di squadra, come nel nostro caso. Oltre ai tre Comuni aderenti, infatti, una grande mano ci viene offerta dalle segreterie provinciali di Lega Nord e Pdl». «Faccio notare il grande senso di responsabilità di questi amministratori che optano per l'unione - rileva l'onorevole leghista Massimo Polledri - associarsi, condividendo risorse e servizi significa fare un passo indietro e mettere da parte i personalismi. Ci sarà anche più carico di lavoro per i dipendenti pubblici, a tutto vantaggio dei cittadini». L'onorevole Tommaso Foti (Pdl) fa notare che «amministrare da soli, ormai, fa sperperare più denaro in burocrazia che in servizi veri. Siamo in una zona in cui il tasso di invecchiamento aumenta e, quindi, c'è bisogno di servizi sociali che funzionino a dovere».
Erano presenti ieri all'incontro anche gli assessori di Ziano Rossana Fornasier ed Alberto Bonelli, il consigliere Marinella Civardi ed il consigliere dell'unione Valle del Tidone Daniela Pilla.
Riccardo Delfanti
