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Vigili del Fuoco , l'autorimessa sarà"mini"

Data: 30/07/2010

Caserma dei vigili del fuoco, il "cantiere fantasma" riparte con l'obiettivo di tagliare il nastro inaugurale a settembre del 2011. Ma nonostante l'attesa decennale è un cantiere che parte senza entusiasmi. È arrivata infatti ieri la risposta ufficiale all'interrogazione dell'onorevole Tommaso Foti del Pdl al Ministro Matteoli ma la metratura prevista per l'autorimessa non è certo quella sperata: mancano all'appello 400 metri quadrati.
RITARDO DI 20 MESI. Il parlamentare piacentino si era fatto carico in più di una sede della battaglia, prima per sbloccare i lavori e poi per fare chiarezza sulla metratura dell'autorimessa: a giugno infatti l'onorevole di casa Pdl in consiglio provinciale aveva presentato una mozione (approvata all'unanimità) per sollecitare lo sblocco dei lavori dal momento che la nuova caserma sarebbe dovuta essere attiva già da 20 mesi.
Ancora Foti inoltre aveva portato il "cantiere fantasma" alla Camera dei deputati, con un'interrogazione parlamentare al ministro Matteoli. È vero, aveva chiesto, che nel progetto è prevista un'autorimessa di circa 650 mt quadrati? Nel caso infatti, aveva sollecitato il parlamentare, la struttura sarebbe stata del tutto insufficiente alle esigenze di soccorso: "Basti pensare - spiegava Foti - che nell'attuale sede l'autorimessa ha una superficie di circa 1200 metri quadrati e alcuni mezzi vengono custoditi dal Genio Pontieri".
I NUMERI DELLA NUOVA CASERMA. ll progetto esecutivo redatto dal Ministero dell'interno - preparato da uno studio romano e approvato dal dipartimento dei vigili del fuoco - prevede locali destinati alle autorimesse per una superficie totale di 812 metri quadri di cui 104 destinati all'officina meccanica. L'area esterna pavimentata sarà di circa 8935 metri quadrati mentre sarà disponibile anche un'area esterna per futuri ampliamenti da 20mila metri quadrati. Ed è su questi generici "futuri ampliamenti" che gioca la risposta: insomma, la superficie è effettivamente ridotta rispetto alla struttura precedente "anche per motivi di disponibilità di fondi" precisa la risposta romana ma le "aree esterne previste potranno garantire eventuali disponibilità per l'autorimessa".
FOTI, "PARTIAMO CON IL PIEDE SBAGLIATO". Per l'onorevole tutto questo è "abbastanza assurdo". Si aspettava la caserma da dieci anni "e ora la vediamo realizzare più piccola di quella attuale, già ridotta all'osso come spazi tanto che ci si affida al Genio Pontieri. Mi sembra che chi ha approvato il progetto abbia avuto più a cuore l'approvazione dello stesso rispetto alla valutazione della sua funzionalità. Partire con un'autorimessa insufficiente è partire con il piede sbagliato".
LA FINE A SETTEMBRE 2011. La comunicazione del provveditorato interregionale opere pubbliche dell'Emilia Romagna e delle Marche sulla fine dei lavori è arrivata lunedì sulla scrivania del presidente della Provincia Massimo Trespidi. C'è un altro rovescio della medaglia su cui si punterebbero i riflettori in vista dell'atteso trasloco.
VIA DANTE, SPAZIO LIBERO. Si tratta di un prevedibile effetto domino: se i vigili del fuoco portano le loro valigie nella nuova sede in via Valnure, lo spazio di viale Dante si libera. Ed è di proprietà della Provincia: "Ero stato personalmente a Bologna poco tempo fa - commenta il presidente Trespidi - e avevo ricevuto alcune rassicurazioni a voce sul fatto che i lavori sarebbero ripartiti a breve. Adesso su mia richiesta è arrivata anche la risposta scritta. Per il futuro utilizzo degli spazi stiamo avviando un ragionamento ma sarà necessario coinvolgere il Comune".
Elisa Malacaza

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