Data: 01/04/2006
Abolizione dell'Ici sulla prima casa e aumento della detrazione degli interessi su mutui ipotecari sono due dei punti presentati in un documento predisposto dal vice ministro alle Infrastrutture, l'onorevole Ugo Martinat e dall'onorevole Tommaso Foti (An) sulle politiche della casa.
An si è attivata per il superamento del sistema della proroga degli sfratti e la possibilità di consentire agli sfrattati di accedere a nuovi contratti di locazione. Operazione realizzata attraverso un miliardo e 300 milioni erogati dal governo di centrodestra a favore del Fondo sociale per le locazioni.
«Richiamiamo chi gestisce gli istituti autonomi delle case popolari, gli ex Iacp, a riportare legalità nella gestione del patrimonio immobiliare - spiega Foti - con norme regolamentari per l'assegnazione della abitazioni che non penalizzino i cittadini italiani rispetto agli stranieri».
Tra le idee dei prossimi cinque anni, l'aumento della detrazione degli interessi su mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale.
«Per chi acquista l'abitazione di residenza - continua Doti - proponiamo uno sgravio nella quota mutui pari a 7mila 200 euro annui, purché non siamo proprietari di altri immobili. Chiediamo un incremento delle agevolazioni fiscali per gli affittuari. L'affittuario con un reddito annuo inferiore a 30 mila euro potrà così dedurre dalla dichiarazione dei redditi il canone d'affitto. Prevediamo l'estensione delle agevolazioni per i contratti di locazione a canone agevolato a tutti i comuni, cercando di favorire la stipula di contratti oggi possibile solo per i contratti stipulati nei comuni ad alta tensione abitativa. Tra le altre proposte, la tassazione del reddito dell'immobile. L'abolizione dell'Ici sulla prima casa è una proposta unicamente made in An».
da La Cronaca di sabato 1 aprile 2006
