Data: 13/09/2010
ziano - La festa dell'uva di Ziano è rinata. Dopo qualche anno po' sottotono, l'evento settembrino della Valtidone ha ritrovato il successo che merita. Bastava fare un giro, ieri pomeriggio, attorno alla piazza principale per i tradizionali carri allegorici; oppure nel cortile municipale, per le degustazioni di vini delle cantine locali: così tante persone non si vedevano ormai da diverso tempo. Colpa della splendida giornata di sole? Forse c'è di più. Nonostante il buon successo della festa, - organizzata da Proloco con il Comune e l'associazione Sette Colli - il sindaco Manuel Ghilardelli è chiaro. «In futuro vogliamo valorizzarla di più e darle più visibilità» ha detto ieri mattina nella cerimonia di inaugurazione, alla presenza dei sindaci della Valtidone, del presidente della Provincia Massimo Trespidi e dell'onorevole Tommaso Foti. Un grosso aiuto alla rinascita della festa, lo si deve sicuramente alla felice concomitanza del Valtidone Wine Fest (al suo secondo appuntamento, dopo Borgonovo). «Un'intuizione vincente, quella di mettere in rete diversi eventi in una rassegna unitaria: sicuramente da applicare ad altri eventi» ha detto Trespidi. «La festa dell'uva è ormai radicata nel territorio: ma innanzitutto si devono ringraziare i produttori». Secondo Foti, «non si tratta di un'operazione di marketing, ma di ricostruzione storica: Ziano è da sempre capitale del vino in una valle a sua volta capitale». Questa volta, protagonista delle degustazioni è stata la Malvasia, in due appuntamenti: il primo in abbinamento alla pancetta De. Co di Ziano e al gnocco fritto, il secondo dedicato invece ai dolci, con torte e dessert artigianali. Presente, insieme alle autorità anche Lucien Bonnet, il sindaco della cittadina francese di Pont de l'Isere, gemellata con Ziano. Nel pomeriggio, è stata la volta dei carri allegorici ispirati all'uva, provenienti dalle frazioni e dai paesi vicini. Le variazioni sul tema sono state tante, passando per Valentino Rossi, il "treno" Gutturnio Express, o addirittura sexy ballerine di can can e grossi uccelli preistorici. Ma c'è stato spazio anche per esibizione di auto d'epoca o giochi popolari, e molte altre iniziative: hobbisti, mostre di pittura, esposizioni di telefoni d'epoca, mercatini di libri e tanto altro. Oltre alle serate danzanti (ieri sera, l'orchestra Laura Talenti). Sabato sera, invece, è stata la volta dell'elezione di "Miss Malvasia". La serata, condotta da Anastasia Aradelli, ha visto la partecipazione di circa una decina di aspiranti miss, tutte con diversi abbigliamenti e interpretazioni del tema vinicolo. La giuria, guidata da Giuseppe Cattanei, ha eletto al primo posto la giovane Manuela Mazzocchi (rappresentante la "bottiglia" di spumante, con tanto di copricapo realizzato con tappi), seguita da Marida Taina e Alice Bertaccini.
Cristian Brusamonti
