Foti: «Brutta campagna elettorale con la parola d'ordine "No Barbieri"»
Fratelli d'Italia ha chiuso la campagna elettorale ieri pomeriggio in un affollato incontro a Palazzo Farnese. A pochi giorni dal voto, è stato Tommaso Foti ad evidenziare come «volge al termine una delle campagne elettorali comunali più brutte che si ricordino a Piacenza. La parola d'ordine è stata "No Barbieri": non un candidato sindaco avversario che dica che cosa avrebbe fatto al posto del sindaco Barbieri durante la pandemia». Il parlamentare di Fratelli d'Italia ha quindi aggiunto: «Non un avversario che riconosca alla Barbieri di avere revocato l'aumento dell'addizionale Irpef già deciso dalla giunta di sinistra, con un risparmio per i piacentini di 12 milioni di euro. E, infine, non un avversario che, quanto meno, ammetta che la mostra sul Klimt sta riscuotendo un clamoroso successo, con i suoi attuali 40.000 visitatori». «Migliorare è sempre possibile e lo è anche a Piacenza. Dopo 15 anni di governo della sinistra c'erano più macerie che progetti. Siamo convinti che con il rinnovato contributo di idee, di valori, di passione e di militanza degli esponenti di Fratelli d'Italia - ha concluso Foti - i prossimi cinque anni saranno esaltanti per la città e per il suo sindaco Patrizia Barbieri». «Fratelli d'Italia - ha evidenziato Augusta Montaruli, giovane parlamentare torinese - vuole un centrodestra unito, che rivendichi con orgoglio il suo essere alternativo alla sinistra. A Piacenza è così: un esempio da seguire». «E ciò - ha proseguito l'esponente di Fratelli d'Italia - assume ancora più rilievo oggi di fronte alle ingerenze dell'alta finanza internazionale e di chi non vede l'ora di poter svendere la sovranità e gli interessi dell'Italia». «In questi anni, senza mai aver vinto un'elezione politica, il Pd ha stremato gli italiani con politiche sbagliate e dannose. Davvero vi sono piacentini - ha concluso Montaruli - che vogliono consegnare ai suoi esponenti locali le chiavi della città di Piacenza? In ogni caso il voto a Fratelli d'Italia è la migliore garanzia perché ciò non accada»
Libertà
