Gossolengo, il candidato del centrodestra Balestrieri: orgoglio avere con me partiti
«Scarsa programmazione e troppe cose "non dette" alla popolazione da questa amministrazione comunale: noi siamo pronti a metterci a disposizione con l'arma della
trasparenza». Il candidato sindaco
del centrodestra a Gossolengo Andrea Balestrieri dà ufficialmente il
via alla campagna elettorale per le
amministrative di maggio con un
attacco diretto alla giunta Ghillani
nel corso dell'apertura del suo point
elettorale di via Primo Maggio, che
si è tenuta venerdì pomeriggio con
il sostegno dell'onorevole Tommaso Foti e dei consiglieri regionali
Matteo Rancan e Giancarlo Tagliaferri.
Balestrieri ha scelto una frase di
Giorgio Gaber come "leit motiv"
della sua campagna elettorale:
"L'appartenenza è avere gli altri dentro di sé". E proprio l'inclusione è uno
dei temi cardine della lista "Tutti per
Gossolengo" che ha il sostegno di
Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia e
Liberi. «Mi hanno fatto notare che
anche candidarmi a sindaco è una
forma di carità» spiega il candidato
con il suo gruppo di sostenitori. «Io
sono trasparente, nel bene e nel male, e questo ha attratto al nostro
gruppo ancora più persone. C'è bisogno di tutti e la pecca delle amministrazioni precedenti è stata quella di aver creato una trama di rapporti che ha però escluso tante altre
persone. Noi siamo orgogliosamente rappresentati da partiti e quindi
siamo cristallini, contrariamente da
chi ha l'ansia di dover ribadire di essere estraneo ai partiti».
Tanti i temi affrontati a partire dal
contestato impianto di conglomerati bituminosi a Pontenuovo. «Non
demonizziamo nessuno ma questo
non vuol dire che non vediamo la
realtà» aggiunge. «Quell'impianto
è stato un torto enorme alla popolazione e non è vero che in questi
anni l'amministrazione non sapesse quanto stava accadendo, mentre
la gente lo ha scoperto solo a cose
fatte. Ora la qualità dell'aria è peggiorata, lo sentono tutti. Ora che è
impossibile tornare indietro, serve
un'attività massiva di controlli e informazione. Finora c'è stata dal Comune poca condivisione e trasparenza: dice che non gli piace l'impianto ma poi lo autorizza». Soprattutto Balestrieri accusa le amministrazioni precedenti di scarsa pianificazione dei lavori. «Ci fanno passare come migliorie gli ampliamenti delle scuole del paese, dimenticando di dire che queste erano
evidentemente sottodimensionate
per la popolazione» prosegue. «Si
continua a rincorrere i problemi di
volta in volta, con altrettante spese.
Si crea un'area di libero gioco vicino alla palestra ma che non è in sicurezza: così si dovranno spendere altri soldi. Evitare di esternalizzare la progettazione avrebbe fatto risparmiare soldi al Comune per acquistare un mezzo per i disabili, necessità in realtà che c'è ormai da diversi anni. E nel caso della chiusura
della Pubblica Sant'Agata è incredibile che un Comune non avesse con
questa una convenzione dal 2012 e
si sia basato solo su strette di mano».
Libertà
