Rassegna Stampa

'Ospedale al Garilli' Nella maggioranza tornano i dissidenti

Data: 22/04/2017

Passa in aula mozione votata dal centrodestra e da sette esponenti del centrosinistra

PIACENZA 

Il nuovo ospedale alla Lusignani (o in subordine alla Pertite) come prevede l'accordo interistituzionale siglato di recente? «Valutare» piuttosto «l'ipotesi di utilizzare l'area attualmente occupata dallo stadio Garilli e gli spazi limitrofi», ma anche «nell'ottica della riorganizzazione degli impianti sportivi, compresi quelli natatori». E' uno dei passaggi salienti di una mozione approvata ieri di stretta misura in consiglio comunale grazie al sì del centrodestra, di Sinistra per Piacenza e di alcuni esponenti della maggioranza, a partire da quelli che - insieme ai consiglieri di opposizione Marco Colosimo (Piacenza Viva), Paolo Garetti (Sveglia) ed Erika Opizzi (Fdi) - l'hanno sottoscritta e cioè i pd Federico Sichel, Andrea Tagliaferri e Stefano Perrucci. Al loro voto favorevole si è unito, nella maggioranza, quello dei democratici Miriam Bisagni e Manuel Rossi e dei Moderati (Roberto Colla e Lucia Rocchi). In sostanza è tornata alla ribalta, all'interno del centrosinistra, quell'area di dissenso già emersa in varie occasioni, dalla reinternalizzazione della gestione del Vittorio Emanuele (Asp) al bando di gara per l'illuminazione pubblica, dal project financing sulle piscine alla recente variante urbanistica sul parco Pertite. Se nei casi precedenti lo scontro era acuito dalla radicalità delle posizioni e dalla portata dei provvedimenti in esame, questa volta il carattere di mero indirizzo politico di un documento quale la mozione ha evitato lacerazioni dolorose. Si è trattato di fatto di un «impegno» genericamente rivolto alla giunta in carica che è a fine mandato, a definire «un disegno integrato» e «poco invasivo sul verde pubblico» per «l'ubicazione dei nuovi impianti sportivi, del nuovo ospedale e di un nuovo parco urbano». «Sembra la pratica della settimana scorsa sulla Pertite per mettere in difficoltà la maggioranza», ha polemizzato con i proponenti Guglielmo Zucconi (gruppo misto), «smettiamola di prendere in giro la gente, di fare promesse che sappiamo benissimo che nessuno potrà mantenere: dove andate a prende-re i soldi? Finiamola di fare campagna elettorale». A ribattere, negando intenzioni strumentali della mozione, sono stati Tommaso Foti (Fdi), Sichel e Garetti, mentre Andrea Gabbiani (M5s) ha motivato il voto contrario dei grillini con la contrarietà al progetto di nuovo ospedale perché «ci sono invece tutte le condizioni per ampliare quello attuale evitando speculazioni edilizie e dirottando su altri indirizzi politici i 225 milioni di euro che la Regione mette in conto di investire» per il nuovo nosocomio. Ha evitato la contrapposizione frontale l'assessore all'urbanistica Silvio Bisotti, considerando come «la mozione confermi gli sforzi fatti da questa amministrazione ad andare avanti in una logica di attenta programmazione, di valutazione delle scelte strategiche da prendere per la città, in un'ottica di equilibrio complessivo». Durante la seduta, nel rispondere a due interrogazioni di Lucia Girometta (Fi), il sindaco Dosi ha informato sugli interventi in agenda per la messa in sicurezza di alberi e rami pericolanti in via Leonardi (Pittolo), ma anche nel parco della Galleana salito di recente alla ribalta per problematiche relative alla manutenzione. Approvata una risoluzione di Tagliaferri e Bisagni sul contratto di settore gas-acqua in Iren, mentre l'assessore al welfare Stefano Cugini ha risposto a un'interrogazione di Filiberto Putzu (Fi) sul progetto di casa per minorenni in condizioni di difficoltà in corso di realizzazione all'angolo tra via Corneliana e via Vignola, nell'ex Cadey.

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