«Più isole pedonali e Ztl, così il centro storico morirà»
Fratelli d'Italia punta il dito contro il futuro piano regionale sulla qualità dell'aria
PIACENZA • Il piano regionale della qualità dell'aria che «rischia di portare Piacenza a una ulteriore desertificazione del centro storico»; e la raccolta porta a porta dei rifiuti promosso da Iren al quartiere Belvedere che «impone ai condomini stessi di portare all'esterno i bidoni della raccolta». E' su questi due argomenti che pone l'attenzione Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale con Tommaso Foti ed Erika Opizzi che hanno presentato rispettivamente una risoluzione e una mozione da portare in consiglio comunale per capire le intenzioni del Comune al riguardo. Nel primo caso il provvedimento al vaglio della giunta Bonaccini prevede che, per i Comuni con più di 30mila abitanti (come Piacenza), l'area pedonale venga aumentata del 20 per cento rispetto al centro storico e che la Ztl si allarghi di un'area pari al 100 per cento del centro storico. Non solo: aumenteranno anche le limitazioni alle auto diesel euro 4 a partire dal 2018 e euro 5 dal 2025. Per Foti «sarebbe drammatico per le sorti del centro storico visto che cosa si impedisce la circolazione, si rischia la desertificazione e il collasso per il commercio». Per la differenziata la richiesta a Palazzo Mercanti è quella di intervenire per trovare una soluzione che metta d'accordo Iren e i residenti. «La richiesta di Iren crea notevoli problemi e si è registrata una insurrezione da parte degli amministratori di condomini. Inoltre all'esterno delle abitazioni non c'è spazio per poter posizionare i bidoni perché si porrebbe la questione dell'occupazione di suolo pubblico». Infine Fratelli d'Italia, dopo l'ennesimo danneggiamento al "biscotto" della frazione, porta avanti una richiesta che arriva dagli abitanti di Roncaglia per posizionare un autovelox funzionante «in modo da evitare che quella strada diventi la pista di un gran premio».
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