Il sostegno al candidato Galba, commerciante che sfida il sindaco uscente
Sottolinea come «Andare al
voto senza una alternativa al
sindaco uscente Lodovico Albasi, come accaduto nel 2014,
sarebbe stato un altro sfregio alla democrazia». E a Filippo Galba, commerciante di 31 anni,
l'idea di altri cinque anni senza
dibattito e contradditorio in
consiglio non andava proprio
giù. Così si è messo in gioco in
prima persona, «In un paese
che amo e mi piace da sempre,
per la sua bellezza naturalistica, per il suo fascino tranquillo,
per la ricchezza della sua storia
e per i valori della sua gente», ha
spiegato, mentre distribuiva volantini al mercato settimanale.
La lista che guida si chiama
"Obiettivo Travo - Galba sindaco" ed è sostenuta dal centrodestra unito, tanto che nel simbolo compaiono i simboli di
Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia (partito dello stesso Galba),
oltre al Tricolore.
«Vogliamo partire dall'ascolto
dei cittadini e delle loro esigenze», ha sottolineato Galba, che
ha tracciato i punti principali del
programma amministrativo, insieme a tutti i suoi sostenitori (in
prima linea il deputato Tommaso Foti) e candidati. «È di assoluta importanza potenziare il
servizio di assistenza domiciliare e infermieristica per i nostri
anziani e per chi ne ha bisogno
e lottare in ogni sede per riavere
in paese la guardia medica, improvvidamente eliminata qualche anno fa», ha sostenuto Galba. «È poi necessario prestare
maggiore attenzione alle frazioni, garantendo un livello adeguato di servizi ai cittadini in tutto il territorio comunale».
Un altro tema, da sempre bandiera del centrodestra, sul quale Galba intende incidere è quello della sicurezza. «Lotteremo
per avere un agente di polizia locale fisso a Travo e installeremo
telecamere di videosorveglianza per scoraggiare la commissione di reati e per individuarne
più facilmente gli autori».
I candidati alla carica di consigliere hanno sottolineato la condivisione anche su altri obiettivi, a partire dai quali è stato predisposto il programma: «Avviare al più presto i cantieri di messa in sicurezza della 45, da troppo tempo promessi e non
ancora realizzati». E poi, la promessa anche per il futuro: «Ci
opponiamo all'ingresso del territorio nel parco del Trebbia, ora
e in futuro».
I candidati che hanno scelto di
sostenere Galba precisano: «In
lista ci sono persone che vivono tutto l'anno a Travo, e hanno toccato con mano quello che
non funziona adeguatamente.
Serve maggiore attenzione agli
anziani. E la guardia medica deve tornare in paese. I furti inoltre sono stati davvero numerosi. Non possiamo permetterlo».
La scelta di Galba come candidato a sindaco nasce dalla stima nei suoi confronti: «Laureato in Giurisprudenza, siamo
certi che diventerà notaio, viste
la sua preparazione, la sua intelligenza e la sua onestà. Ci è
sembrato un sindaco ideale,
giovane e competente. La sua
famiglia è di Travo. Ha contribuito a costruire il paese».
Libertà
