Triplice sostegno al candidato sindaco dell'Alta Val Tidone. Smentita la scelta azzurra per Cassi indicata da Palmizio
«Fino a quando sarò coordinatore
la linea politica la detta
la segreteria provinciale. E nel
comune Alta Val Tidone, come
si può ben vedere dalla lista depositata,
a partire da Giovanni
Dotti e Valentino Matti, Forza
Italia sostiene senza esitazione
la candidatura a sindaco di
Franco Albertini».
Le parole di Jonathan Papamarenghi
sono un dejavù di quanto
accadde un anno fa per le Comunali
2017 con i contrasti tra
gli azzurri piacentini e quelli di
Bologna del coordinatore regionale Massimo Palmizio che solo
pochi giorni fa, con quella che
è stata definita "una fuga in
avanti", aveva dichiarato il sostegno
del partito all'altro candidato
di centrodestra Daniele
Cassi.
Centrodestra diviso
La conferenza stampa che ieri
ha visto la presenza dello stesso
Papamarenghi, di Tommaso
Foti (Fratelli d'Italia) e di Antonino
Coppolino (Associazione
Liberali) è servita per definire
una volta per tutte chi sono i
soggetti politici che appoggeranno
la corsa dell'ex sindaco di
Pecorara: Liberali, Forza Italia
e Fratelli d'Italia. La Lega, invece, si schiera per Cassi.
Centrodestra diviso, dunque,
nonostante «fino a poche settimane
fa sembrava in ghiaccio
l'accordo per andare uniti» ha
osservato Foti ripercorrendo
quanto accaduto di recente e
chiarendo che Albertini non è
il candidato di Fratelli d'Italia,
bensì indipendente.
«Albertini un mio uomo?
Quando Fratelli d'Italia è nato
Albertini è rimasto nel Pdl ed esaurito il Pdl non ha fatto più
scelte. Dopodiché, al di là
dell'amicizia personale, non v'è
dubbio che lo voterei ad occhi
chiusi».
Poi Foti ha ricordato un incontro
con il sindaco di Ziano Manuel
Ghilardelli (aspirante presidente
delle Farmacie comunali)
e Fabio Callori, vice segretario
regionale di Forza Italia:
«Per noi la vicenda era stata risolta
in ambito locale con la scelta di andare insieme. Poi
quel che è accaduto non è un
mio problema, né ho responsabilità
alcuna. Con il segretario
nazionale Gianluca Vinci non
ho mai parlato delle elezioni di
Alta Val Tidone. Con Palmizio
c'è stata una telefonata tre settimane
fa in cui mi diceva che
sarebbe stato disposto a convergere
sul nome di Albertini se
fosse caduto il veto, a me ignoto,
della Lega. Poi non ho più sentito nessuno. Ad altri evidentemente
interessa fare accordi
di potere. Legittimo, ma a
noi non interessano». Su Albertini
c'è anche il via libera dei Liberali:
«Con lui i principi liberali
sono sempre stati rispettati».
Nella lista compare infatti un liberale
storico come Giovanni
Dotti un fedelissimo del compianto
storico sindaco di Nibbiano
Alessandro Alberici.
Libertà
