La candidata del centrodestra attacca «l'autoproclamatosi Macron piacentino»
PIACENZA
● A una settimana dal voto il clima
della campagna elettorale si
arroventa. «Pur essendo paziente
e tollerante arriva un punto in
cui non è più possibile stare zitti,
e ciò accade quando qualcuno
continua impunemente a colpirti
in dispregio al rispetto di ogni
regola. Mi riferisco ai comportamenti
dell'autoproclamatosi Macron
piacentino, ovvero Massimo
Trespidi, che nell'arco degli
ultimi dieci giorni pare orientato
unicamente a mettere in atto una
campagna denigratoria e poco
corretta nei miei confronti».
E' l'attacco che Patrizia Barbieri
(centrodestra) sferra nei confronti
di Trespidi. «Dapprima ha reso
noto un sondaggio inveritiero, e
da lui commissionato, che pareva un test per la vendita di prodotti
commerciali - scrive in una
nota la candidata - Poi ha pensato
di postare slogan via web con
la frase "se voti Barbieri voti Rizzi"
e infine, per non farsi mancare
nulla, ora sostiene "Se voti Barbieri
leggi Foti". Ho deciso di denunciare
pubblicamente la scorrettezza
della campagna elettorale
dell'uomo "libero" e, senza
trarre mie conclusioni personali,
rimetto agli elettori due spunti
di riflessione. Tali condotte del
Macron piacentino sono coerenti
con la decantata trasparenza e
correttezza di cui Trespidi si vanta
e che caratterizzerebbe il suo
"stile" nel fare amministrazione?
Tali strategie comunicative rivolte
contro di me non sono forse la
conferma del supporto che Massimo
Trespidi sta dando e intende
dare al centrosinistra? A voi
ogni valutazione, soprattutto a
chi, simpatizzante e/o componente
delle sue liste, crede ancora
in buona fede che il leader di
"Liberi" stia conducendo una
battaglia di ideali». Barbieri conclude
così : «Per ultimo vorrei comunque
ricordare a Trespidi che
la Provincia la vinse il centrodestra,
e non lui, come invece intenderebbe
far credere. Se qualcuno
avesse dubbi, può controllare
le percentuali di apporto dei partiti
e quello personale dell'allora
candidato presidente».
Libertà
