Plauso dell'Associazione proprietari casa per la delibera approvata lunedì
L'Associazione proprietari casa Confedilizia esprime in un comunicato "il proprio compiacimento"
per la delibera assunta dal consiglio
comunale, "che ha formalmente dichiarato la proprietà pubblica dei
rivi, e ringrazia sindaco e consiglieri che hanno votato una delibera ricognitiva che ripristina la certezza
del diritto ed elimina il contenzioso nel quale i cittadini sono stati coinvolti, nella noncuranza delle passate amministrazioni".
"Chi ha case vicine a uno dei 47 rivi cittadini (la stragrande maggioranza dei piacentini) – dice il comunicato – sappia che chi ha votato ha
fatto un atto di coraggio in favore
della verità e resistendo a presunti
pericoli contabili ad arte disseminati". L'Associazione dei proprietari di casa prosegue: "Che poi alcuni si siano chiesti quale fosse l'interesse del Comune, dimostra solo il
degrado di certa politica ed il suo
distacco dal senso comune: non
avrebbe piuttosto dovuto chiedersi, questa politica, quale fosse la cosa giusta?". Il comunicato ricorda
che "nonostante si cerchi di nasconderlo, la mozione come emendata da Tommaso Foti risponde
punto per punto alle pretese obiezioni di un gruppo di dirigenti, che
si sono peraltro limitati a nascondersi dietro un dito, senza domandarsi come mai nel '95, quando
venne sciolto il Consorzio degli
utenti dei rivi, il Comune non abbia
provveduto sulla proprietà e senza, tantomeno, indicare nei loro pareri di chi sia la proprietà, se non è
del Comune". Una volta tanto, conclude il comunicato, "una buona
politica, coraggiosa nell'interesse
della città e rispettosa dei cittadini,
ha vinto, sottolineando che per stabilire (al di là degli sballati sofismi
o capricci giuridici) di chi sia la proprietà, basta rispondere con onestà
intellettuale e morale alla domanda: i rivi erano forse privati quando
servivano da fognatura?".
Libertà
