Rassegna Stampa

Famiglia naturale, si' da Barbieri e Trespidi

Data: 02/06/2017

Famiglia naturale, sì da Barbieri e Trespidi 
Solo due candidati sindaco su sette hanno sottoscritto il manifesto del comitato "Difendiamo i nostri figli"

PIACENZA • Sostegno alla famiglia naturale fondata sul matrimonio uomo donna, supporto alla vita nascente, valorizzazione della fase finale/debole della vita; ma anche impegno ad abrogare la legge sulle unioni civili approvata un anno fa, porre un freno alla legalizzazione delle adozioni gay e della pratica dell'utero in affitto; impegnarsi a dire stop all'indottrinamento gender nelle scuole e contrastare i tentativi di approvazione dell'eutanasia. Solo due candidati sindaco su sette hanno sottoscritto il manifesto politico - che contiene svariati punti, tra cui quelli sopra citati- proposto loro dal comitato "Difendiamo i nostri figli; organizzatore degli ultimi Family Day a livello nazionale che anche a Piacenza è impegnato a sostenere e promuovere i diritti della famiglia: Patrizia Barbieri (centrodestra) lo «ha sottoscritto» al pari di diversi candidati delle sue liste; Massimo Trespidi (civica) «ha annunciato che lo farà nei prossimi giorni». Gli altri «hanno declinato l'invito o non hanno dato riscontro», informa una nota del comitato stesso (c'era tempo fino al 31 maggio). Si tratta di un'iniziativa voluta su scala nazionale nei confronti di tutti i candidati impegnati alla corsa in assemblee elettive. Un documento «vincolante», che non si poteva sottoscrivere per parti separate, che contiene «precise indicazioni per la tutela, a livello culturale, civico e amministrativo, della famiglia naturale, così come la Costituzione italiana prevede e le le italiane inquadrano: famiglia, sposi, matrimonio, figli, anziani, vita». Altri impegni richiesti erano l'approvazione di una legge che riconosca la capacita giuridica all'essere umano dal momento del concepimento; la predisposizione di politiche di sostegno e tutela della famiglia naturale sia dal punto di vista valoriale e antropologico che dal punto di vista amministrativo e fiscale; l'attuazione di politiche demografiche volte a premiare e sostenere la natalità e ad armonizzare la famiglia e il lavoro; il contrasto a ogni proposta di legge che si proponga di depenalizzare e liberalizzare la droga. Temi scottanti che, come sempre, provocano non pochi imbarazzi all'interno degli schieramenti politici. Barbieri ha firmato il 25 maggio. Insieme a lei lo hanno sottoscritto anche Massimo Polledri, Tommaso Foti, Antonio Giatroppi, Marina Bottazzi, Pietro Santini, Rossana Tassi, Livio Miserotti, Roberto Malvisi, Riccardo Schiavi e Olga Marsico. Trespidi - fa sapere il comitato - firmerà il manifesto in occasione di una conferenza stampa in programma domani.

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