Botta e risposta nella polemica sui finanziamenti messi in palio dai bandi di gara
Tommaso Foti (Fdi) non arretra,
anzi rilancia la sua accusa alla Regione di destinare i finanziamenti
secondo logiche clientelari che premiano i Comuni di centrosinistra.
Nemmeno il Pd arretra, e dopo la replica del consigliere regionale Gian
Luigi Molinari volta a smentire Foti numeri alla mano, arriva quella
del capogruppo dem in Comune
Stefano Cugini che, insieme all'ex
sindaco Dosi e agli assessori della
sua giunta (v. articolo a pag. 17), rinfaccia al centrodestra al governo di Palazzo Mercanti di cercare risibili
giustificazioni all'incapacità di intercettare i bandi regionali.
Foti in una nota accusa Molinari di
«confondere le carte» quando è invece «inoppugnabile che dei 52,8
milioni stanziati per la rigenerazione urbana e i poli dell'infanzia dalla Regione, dalla Cassa depositi e
prestiti e dall'Inail ai Comuni della
provincia di Piacenza, al di là del colore della camicia degli amministratori, è stato assegnato 1,8 milioni, un
misero 3%, le briciole, insomma».
Se poi si guarda «la ripartizione dei
detti contributi degli oltre 52 milioni di euro in ragione delle aree politiche d'appartenenza degli amministratori», emerge che «ai Comuni
del centrodestra vengono assegnati complessivamente in tutta la Regione 1,48 milioni, meno del 2,8 %,
uno scandalo», secondo Foti che
evidenzia poi «quanto accaduto in
occasione della ripartizione degli
11,5 milioni destinati ai poli per l'infanzia», quando «i rappresentanti
delle provincie di Piacenza, Parma
e Rimini esprimevano voto negativo per scelta regionale dei Comuni
di Bologna, a Ravenna e a Scandiano (Reggio) come possibili beneficiari dei finanziamenti Inail».
Nel mirino dell'esponente di Fdi anche i soldi per gli impianti sportivi,
«ripartiti tra le provincie in ragione
prevalentemente del numero degli
abitanti, non certo per la qualità dei
progetti presentati, tant'è che alla
provincia di Piacenza è stato assegnato un finanziamento complessivo di 1,5 milioni sui 20 messi a disposizione dalla Regione». E per
quest'ultimo caso il consigliere dem
«evoca una deroga introdotta in fase di assegnazione dei contributi,
guardandosi però bene dal dire che
della stessa hanno beneficiato 4 Comuni di centrosinistra (tra cui quello di Vernasca, con 189mila euro) e
due di centrodestra, in una provincia in cui la maggior parte dei Comuni è di centrodestra».
Cugini, a indiretta difesa di Molinari, ha parlato di «tentativo emblematico di giustificare il lungo elenco di fondi perduti nascondendosi
dietro al presunto clientelismo della Regione, salvo essere sonoramente smentiti con l'elenco dei progetti finanziati a amministrazioni di
centrodestra, tra cui Piacenza,
quando si è dimostrata in grado di
presentare idee degne di sostegno».
Libertà
