LA COMMOZIONE DI BARBIERI, GAZZOLO, ROLLERI, FOTI E DE MICHELI
Il cordoglio per la scomparsa di
Gian Luigi Boiardi unisce la politica.
Tra i primi ad esprimere sconcerto,
il sindaco di Piacenza, Patrizia
Barbieri: «Sono profondamente
addolorata, questa dipartita mi
lascia attonita e sgomenta. Abbiamo
condiviso l'esperienza del consiglio
provinciale dal 2004 al 2008,
lui nel ruolo di presidente ed io da
consigliere di minoranza. Nonostante
le divergenze politiche, tra
noi hanno prevalso la stima e la
correttezza reciproca. Una persona
disponibile, un uomo cordiale
e autentico. Ai familiari le mie condoglianze
più sincere, anche a nome
della giunta e del consiglio comunale di Piacenza».
Il primo pensiero dell'assessore
regionale Paola Gazzolo corre invece
«alla straordinaria umanità
e simpatia che sono stati il tratto
distintivo di tutta la vita di Boiardi,
anche nell'avventura politica e
amministrativa che abbiamo condiviso
alla guida della Provincia.
Ricordo la campagna elettorale
del 2004, quella dello slogan "La
vegna bella". La sua chitarra divenne
un elemento della diversità nel
fare e nel pensare la politica che
Gigi sapeva esprimere e che contagiò
gli elettori. Ricordo l'annuncio
della sua vittoria, salutata dal
canto collettivo di "Bella ciao" in consiglio provinciale. Sono stati attimi
di grande entusiasmo contagioso.
Voglio ricordare Gigi nella
bellezza e nella semplicità di quel
momento. Mi sembra il modo migliore
di onorare prima l'amico e
poi l'uomo sincero che ha sempre
saputo interpretare la gestione della
cosa pubblica nell'autentico interesse
del bene comune».
Il presidente della Provincia, Francesco
Rolleri, ricorda Boiardi «protagonista
della scena politica provinciale
per tanti anni» con dolore
e sgomento: «Boiardi è stato politico
attento alle esigenze del suo
territorio e persona disponibile.
Anche a nome del consiglio e di tutta la Provincia, esprimo il mio
cordoglio ai familiari».
Tommaso Foti, deputato e consigliere
comunale FdI, rammenta
le "battaglie" del passato: «Boiardi
se ne è andato, improvvisamente.
E' stato avversario politico fuori
dagli schemi, diretto nei confronti,
nostrano nei rapporti per sonali. E stato l'unico ad oggi ad
avermi battuto - al ballottaggio -
in un' elezione diretta, quella per
la presidenza della Provincia nel
2004. Si trattò di un confronto duro
e serrato, ma senza offese e contumelie,
conclusosi con una forte
stretta di mano La stessa che ci siamo
dati quando con Trespidi, che lo aveva sconfitto alle Provinciali
del 2009, andammo a salutarlo nel
suo point. Mi stringo alla famiglia
e alla comunità politica di riferimento
in questo momento di
grande dolore, certo che il vuoto
che lascia non sarà di certo colmato
dal trascorrere del tempo».
Paola De Micheli, deputato Pd,
piange Boiardi «politico appassionato
e sincero, profondamente legato
alla sua terra, che ha agito
sempre per il bene comune quando
ha rivestito il ruolo di parlamentare,
di sindaco e di presidente
della Provincia. E' stato tra i protagonisti
di una stagione politica
positiva per Piacenza, ci mancherà
la sua schiettezza e la sua capacità
di mettersi in sintonia con le
persone, doti imprescindibili per
chi ha responsabilità pubbliche.
In questo momento di dolore a
tutta la sua famiglia va il mio forte
abbraccio».
Libertà
