Percorso partecipato, si va verso la convocazione del tavolo tecnico. Varata la composizione dell'intero organismo
«Voglio che il Consiglio senta
direttamente dalle parole del
direttore generale dell'Ausl Luca
Baldino che tipo di modello
sanitario ha in testa l'azienda
per Piacenza nei prossimi anni».
Non solo tavolo tecnico
strategico per lo sviluppo economico.
Entro la metà del mese
di febbraio il sindaco Patrizia
Barbieri convocherà anche
un altro tavolo tecnico, quello
finalizzato a chiarirsi le idee e
ragionare sul progetto del nuovo
ospedale. «Lo organizzerò
appena dopo l'8 febbraio, giorno
in cui sarò a Roma per la
candidatura di Piacenza Capitale
della cultura», ha chiarito
ieri il primo cittadino.
Si tratterà del primo passo di
quel percorso partecipato che
era stato annunciato dopo l'incontro
di Bologna con la Regione
avvenuto a dicembre: questa
prima riunione del tavolo sarà riservata ai consiglieri comunali
che sono stati delegati
dai vari gruppi, successivamente
si allargherà ai soggetti
che a vario titolo saranno coinvolti.
La composizione
Proprio nei giorni scorsi i gruppi
in Comune hanno comunicato
ufficialmente al presidente
del Consiglio Giuseppe Caruso
e al sindaco stesso i nominativi
di chi farà parte di questo
organismo. Ognuno ha indicato
un "titolare" e un
"supplente": Davide Garilli per
la Lega (supplente Chiara Reboli),
Francesco Rabboni per
Forza Italia (Ivan Chiappa), Filippo
Bertolini per Fratelli d'Italia-an
(Tommaso Foti), Gian
Paolo Ultori per i Liberali Piacentini
(Antonio Levoni), Stefano
Cugini per il Pd (Christian
Fiazza), Paolo Rizzi per Pc Più
(Roberto Colla), Luigi Rabuffi
per Pc in Comune, Sergio Dagnino
per il Movimento 5 stelle
(Andrea Pugni) e Massimo
Trespidi per Liberi (Gloria Zanardi).
La polemica
Proprio lunedì in Consiglio comunale
sull'argomento c'erano
state alcune polemiche alimentate
da Trespidi: «Ho letto
le dichiarazioni del direttore generale
dell'azienda sanitaria
Luca Baldino, penso che sia il peggiore di quelli che abbiamo
mai avuto a Piacenza. Così non
si può andare avanti. Sull'ospedale
vecchio qualcuno dovrebbe
dire cosa se ne vuole fare nei
prossimi 10 anni e predisporre
nell'attesa un parcheggio degno
di questo nome».
A Trespidi aveva prontamente
risposto il sindaco: «Trovo condivisibile
che si parta dal modello
di nuovo ospedale che intendiamo
costruire, per individuare
l'area. Per questo ho vouto e preteso che il dottor Baldino
venga al tavolo con un documento
di modello sul nuovo
e sul vecchio ospedale, firmato
da tutti primari».
Al tavolo con i consiglieri ci sarà
dunque anche Baldino: «So
che ha avviato un percorso di
confronto interno nell'azienda
con progetto che sarebbe stato
pronto a fine mese - ha confermato
ieri il sindaco - Di conseguenza
sarà lui a venire a presentare
e illustrare ai componenti
del tavolo l'elaborato dedicato
a tutte le esigenze del
mondo ospedaliero. In quella
sede dovrà dirci anche cosa si
intende fare con l'ospedale vecchio».
Libertà
