Rassegna Stampa

In citta' sempre piu' zone fuori controllo

Data: 14/03/2018

L'ex mercato ortofrutticolo è un esempio. Ma in città ci sono altre zone che definire «fuori controllo» non è eccessivo. Se ne sono detti convinto Massimo Trespidi (Liberi) e Tommaso Foti (Fdi) lunedì in consiglio comunale nel dibattito acceso dalla mozione leghista sul giro di vite agli orari di apertura (non oltre le 21) di negozi, locali e attività commerciali e artigianali in quartiere Roma e stazione. Trespidi ha citato il caso del piazzale di viale Malta e delle lamentele di cittadini vittime dei «comportamenti molesti e incivili» degli occupatori abusivi degli ex edifici militari che affacciano sul parcheggio. «Via Roma e la stazione non sono le uniche, ci sono zone della città che in certe ore sono fuori controllo, le pattuglie con i militari vanno fatte, nell'area dietro la questura serve una bonifica definitiva», secondo Trespidi nell'ammonire che «lo spaccio si sta spostando dalle zone storiche ad altre come via Manfredi, via Boselli e lo stadio». «In viale Malta lo Stato dovrà far vedere che esiste ancora», ha fatto eco Foti, «se tutti sappiamo che lì c'è quello che c'è, e cosi lungo la ferrovia che costeggia via Bixio, serve un'azione delle forze dell'ordine, un'azione netta nella legalità». Anche Michele Giardino (Fi), riferendosi a via Torricella e via Pozzo, ha parlato di «zona perduta dal controllo», indicando le chiusure dei locali turbolenti come azioni capaci di una generale educazione dei gestori al senso civico. Ma misure quali il "coprifuoco" degli orari «fanno diventare quelle zone un po' come un Bronx», ha polemizzato Luigi Rabuffi (Piacenza in Comune) secondo il quale ci vuole invece un'opera di valorizzazione urbana. Plauso alla mozione della Lega arriva dalla presidente dell'associazione "Amici dei giardini Margherita e Merluzzo" Giovanna Ferrari: «Purché si controlli che i divieti siano rispettati»

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