«Vanno a dire in giro che con Patrizia Barbieri ci sono le solite facce? Ebbene sì, noi di faccia ne abbiamo una ma c'è chi ne ha una per stare con noi e poi una per fare liste contro di noi. L'unico nostro competitor si chiama solo Paolo Rizzi il resto non esiste». Non ci va leggero Tommaso Foti, consigliere regionale, alla presentazione della lista di Fratelli d'Italia che appoggia la candidata sindaco Patrizia Barbieri. «La scelta di Patrizia era sul tavolo. Ha avuto il pregio di non essere mai andata a chiedere la candidatura da nessuna parte», ha dichiarato Foti prima di passarle la parola: «Sono onorata di essere stata scelta e di poter rappresentare i piacentini che non ne possono più di una città che è ripiegata su se stessa. Noi siamo il nuovo, siamo propositivi, vogliamo davvero offrire occasioni di riscatto alla cittadinanza. Le stupidaggini che sento in giro non fanno altro che motivarmi sempre più. Se ci stanno tirando per la giacca e se diamo fastidio vuol dire che siamo dalla parte giusta. Non lasceremo niente di intentato». Presente anche il consigliere regionale toscano di Fd'I, Giovanni Donzelli: «Piacenza ha bisogno di un'amministrazione che abbia il coraggio di difendere i piacentini e la forza di non piegarsi né a Roma né a Bologna. «Finalmente il centrodestra è unito. Sapremo portare avanti questa battaglia per Piacenza per tornare protagonisti», ha affermato il coordinatore provinciale di Forza Italia, Jonathan Papamarenghi. Con lui anche il sindaco di San Giorgio, Giancarlo Tagliaferri e Antonio Agogliati, ex senatore forzista. «Offriamo in dote a Patrizia - ha dichiarato il capogruppo in consiglio Erika Opizzi - la mia esperienza e quella di Tommaso». Per esempio - ha ricordato - se Piacenza capitale della cultura 2020 è diventato un obiettivo è grazie alla mozione, poi approvata, scritta da noi due. Purtroppo ci hanno bocciato la mozione che prevedeva il sequestro agli accattoni della questua, se vinceremo l'attueremo. Infine, Piacenza non ha un piano del traffico: la viabilità è al collasso e nel caos. Ci porremo rimedio». «Se vinceremo, Piacenza sarà liberata», ha concluso Foti. Ai partecipanti è stato offerto gelato e bevande.
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