Su Facebook l'ex presidente, anche negli ultimi giorni, postava molti simboli di fortuna
Dalle coccinelle ai quadrifogli.
A giudicare dal proliferare di post
sul suo profilo Facebook, pare che
l'ex presidente del consiglio comunale Giuseppe Caruso avesse una
"fissa" per i simboli portafortuna.
Tanto che uno degli ultimi messaggi pubblicati sulla bacheca del social network, solo il 10 giugno scorso, suona quasi come un'amara
beffa rispetto alle sorti che qualche
giorno dopo l'hanno portato in
carcere, insieme al fratello Albino,
con la pesante accusa di essere affiliato a una cosca dell'ndrangheta calabrese. E' l'immagine di un
enorme quadrifoglio con la scritta: "A chi non mi condivide... tempesta... provare per credere".
Uno dei tanti post, a dire il vero, sullo stesso tema. Il profilo Facebook
di Caruso tace dal 24 giugno scorso, il giorno prima dell'arresto. Ma
fino ad allora l'attività social dell'ex
presidente era a dir poco frenetica. Pochissimi messaggi scritti di
proprio pugno. Piuttosto una serie
infinita di condivisioni di post altrui.
In mezzo ai tanti legati al mondo
della fortuna, con quadrifogli e
coccinelle a ripetizione (specie negli ultimi giorni), anche quelli incentrati sulla figura del papà. Numerosi i post inerenti la sua attività politica e in particolare quelli riferiti all'appartenenza al partito di Fratelli d'Italia, una pagina politica che per lui si è chiusa mestamente con l'espulsione decretata
dalla segretaria nazionale Giorgia
Meloni all'indomani della disavventura giudiziaria. Con le sue condivisioni Caruso ha sempre "sponsorizzato" il lavoro svolto dai suoi
ex colleghi nelle varie sedi istituzionali, da quella alla Camera dei
Deputati di Tommaso Foti a quella di Giancarlo Tagliaferri e Fabio
Callori (appena entrato) in Regione fino a quella del gruppo FdI nel
consiglio comunale da lui presieduto.
Un profilo muto dal 24 giugno, si
diceva. Ad eccezione di quell'ultimo post, privatissimo, scritto appena dopo l'arresto da un'amica:
«Tieni duro amico mio... chi ti conosce sa che sei una persona per
bene... è tutta una manovra politica...TVB». Messaggio seguito da tre
"like".
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