Il sostegno a Barbieri della leader di Fdi. Sull'immigrazione: «Africani
senza titoli di studio al posto di giovani laureati, è sostituzione etnica»
Il sostegno senza riserve a Patrizia
Barbieri, la candidata «capace e concreta» di cui Piacenza ha bisogno
per riscattarsi dalle «mortificazioni
del centrosinistra». La rivendicazione
che «a Piacenza il
centrodestra è qui, da nessun'altra
parte», nell'immancabile attacco
al "traditore" Massimo Trespidi che «fa le liste per far vincere la sinistra».
Giorgia Meloni ha scaldato il centro
città nel comizio elettorale di ieri
mattina in piazzetta San Francesco.
La presidente di Fratelli d'Italia
ha alternato temi locali e nazionali.
Il modello elettorale tedesco? «Stanno facendo una nuova legge
perché Renzi ha capito che con
l'Italicum non vince, ma se gli italiani
non ti vogliono votare, caro
Matteo, non c'è legge elettorale che
ti possa salvare»
L'Europa? «Continua a fare norme
contro di noi, l'ultima trovata è che
dobbiamo produrre il formaggio
con il latte in polvere solo per farne
scendere la qualità e avvantaggiare
così la Germania che è il primo
produttore di latte in polvere».
Sull'immigrazione i passaggi più
applauditi dell'intervento di Meloni:
«Non nascono più bambini in
Italia? Dicono, "tanto ci pensano gli
immigrati". No, io voglio che li facciano
gli italiani i figli, per questo
chiediamo di abbassare le tasse alle
famiglie, di dare servizi ai genitori».
E ancora: «Credo nel crocifisso,
credo nello Stato laico perché
quel simbolo me lo ha insegnato,
credo nella sacralità della vita, e se
uno si sente offeso da quel simbolo,
beh, forse è bene che prenda in
considerazione di andare a vivere
da un'altra parte». «C'è in atto una
sostituzione etnica in Italia», ha incalzato
Meloni sul punto: «Se ne
vanno centomila giovani laureati e
prendiamo 500mila africani senza
la terza media, bell'affare. La solidarietà,
dicono. Ma quale solidarietà
se è quella che ingrassa le cooperative
che sin qui, prima di un
nostro emendamento che non
hanno potuto non approvare, non
dovevano rendicontare niente dei
soldi che prendono per ogni immigrato
gestito?».
«Integrazione giusta è quella che
vogliamo, non il clientelismo che
c'è invece qui», ha detto da parte
sua la candidata a sindaco. E Tommaso
Foti, leader di Fdi a Piacenza,
ha esortato così la piazza: «Siamo
a metà della campagna elettorale,
si deve arrivare al 25 giugno (ballottaggio,
ndr) e noi ci arriveremo».
Libertà
