Rassegna Stampa

Meloni: il centrodestra e' qui, non da chi fa liste per favorire la sinistra

Data: 01/06/2017

Il sostegno a Barbieri della leader di Fdi. Sull'immigrazione: «Africani senza titoli di studio al posto di giovani laureati, è sostituzione etnica»

Il sostegno senza riserve a Patrizia Barbieri, la candidata «capace e concreta» di cui Piacenza ha bisogno per riscattarsi dalle «mortificazioni del centrosinistra». La rivendicazione che «a Piacenza il centrodestra è qui, da nessun'altra parte», nell'immancabile attacco al "traditore" Massimo Trespidi che «fa le liste per far vincere la sinistra». Giorgia Meloni ha scaldato il centro città nel comizio elettorale di ieri mattina in piazzetta San Francesco. La presidente di Fratelli d'Italia ha alternato temi locali e nazionali. Il modello elettorale tedesco? «Stanno facendo una nuova legge perché Renzi ha capito che con l'Italicum non vince, ma se gli italiani non ti vogliono votare, caro Matteo, non c'è legge elettorale che ti possa salvare» L'Europa? «Continua a fare norme contro di noi, l'ultima trovata è che dobbiamo produrre il formaggio con il latte in polvere solo per farne scendere la qualità e avvantaggiare così la Germania che è il primo produttore di latte in polvere». Sull'immigrazione i passaggi più applauditi dell'intervento di Meloni: «Non nascono più bambini in Italia? Dicono, "tanto ci pensano gli immigrati". No, io voglio che li facciano gli italiani i figli, per questo chiediamo di abbassare le tasse alle famiglie, di dare servizi ai genitori». E ancora: «Credo nel crocifisso, credo nello Stato laico perché quel simbolo me lo ha insegnato, credo nella sacralità della vita, e se uno si sente offeso da quel simbolo, beh, forse è bene che prenda in considerazione di andare a vivere da un'altra parte». «C'è in atto una sostituzione etnica in Italia», ha incalzato Meloni sul punto: «Se ne vanno centomila giovani laureati e prendiamo 500mila africani senza la terza media, bell'affare. La solidarietà, dicono. Ma quale solidarietà se è quella che ingrassa le cooperative che sin qui, prima di un nostro emendamento che non hanno potuto non approvare, non dovevano rendicontare niente dei soldi che prendono per ogni immigrato gestito?». «Integrazione giusta è quella che vogliamo, non il clientelismo che c'è invece qui», ha detto da parte sua la candidata a sindaco. E Tommaso Foti, leader di Fdi a Piacenza, ha esortato così la piazza: «Siamo a metà della campagna elettorale, si deve arrivare al 25 giugno (ballottaggio, ndr) e noi ci arriveremo».

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