L'impegno all'incontro della lista col referente del partito per le Pmi. Progetti su disabilità, impianti sportivi, parco delle Mura e frazioni
«Quella di riuscire a ottenere dai militari l'ex Pertite è la madre di tutte le battaglie per Fratelli d'Italia: vogliamo che diventi un parco pubblico, un polmone di verde che non serve solo all'Infrangibile ma a tutti i piacentini. Il ministero deve smettere di fare lo gnorri, è ora che si metta nero su bianco: il parco non può attendere». Lo ha affermato Sara Soresi nell'incontro organizzato dai candidati di FdI alle elezioni nel quartiere Infrangibile e precisamente ai giardini dei Vigili del Fuoco. Sandro Mosca ha parlato di impianti sportivi sostenendo che «il miglioramento attuato dalla giunta Barbieri deve continuare, per quanto riguarda sia le strutture agonistiche sia di base». Secondo Martina Cristalli, «la tutela dell'ambiente è indispensabile per dare un futuro alle nuove generazioni, una Piacenza più green, completando il Parco delle Mura, è un obiettivo che va raggiunto nei prossimi cinque anni dal centrodestra». « La scelta dell'area per il nuovo ospedale decisa dall'amministrazione di centrodestra è quella migliore possibile», ha affermato invece Giorgio Moggi, «e metterla in discussione è una follia che rischia di far saltare la realizzazione di un'infrastruttura che entrerà comunque in funzione tra sette anni, dopo che già sette ne sono passati da quando l'annuncio è stato dato». Il tema della disabilità e degli invalidi è stato affrontato da Loretta Picchioni, secondo cui «la futura amministrazione di centrodestra deve continuare la politica di rimozione delle barriere architettoniche e sempre più collaborare con quelle associazioni che meritoriamente si battono perché nessuno sia cittadino di serie b». «Pensare a Piacenza con il retropensiero di trent'anni fa non serve a nulla», ha detto Andrea Gab- biani, «occorre guardare a quella dei prossimi vent'anni, la sfida del Piano urbanistico generale sta tutta lì: avere un'idea di città che ricuce centro, periferia e frazioni per una migliore qualità della vita». «Ci sono vari modi per fare politica: c'è chi ha usato Piacenza per andare a fare il ministro e chi invece, come Tommaso Foti, ha usato se stesso per portare Piacenza a Roma», ha considerato Galeazzo Bignami, responsabile delle piccole e medie imprese di FdI, «a noi non interessa il piccolo tornaconto personale ma, come ha fatto la giunta Barbieri, guardare al bene comune». Dopo avere rivendicato la battaglia di FdI contro la proposta del governo di riforma del catasto, Bignami ha concluso affermando che «il buon governo di Patrizia Barbieri sta, anche e soprattutto, nella politica fiscale della sua amministrazione che non ha messo le mani nella tasche dei piacentini». L'incontro è stato chiuso dal saluto della sindaca Barbieri che ha rivendicato alla sua amministrazione di avere completato l'iter affinché il nuovo ospedale possa finalmente essere progettato e realizzato.
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