Rassegna Stampa

Ok alla manovrina 'Risposte concrete su cultura e sicurezza'

Data: 24/07/2018

Il sindaco rivendica i risultati e si scontra duramente con il Pd Ansia in maggioranza su Irpef, tagli futuri, piano alienazioni e oneri

Sono passate le 18 e il dibattito sta filando via liscio come l'olio da tre ore abbondanti: si ragiona quasi amabilmente della valorizzazione della Ricci Oddi, della necessità di investire in progetti culturali di ampio respiro (e non «di paccottiglie di eventi» per dirla con Tommaso Foti), della scelta per molti azzeccata di dotare la Polizia municipale di autovelox con Gloria Zanardi (misto) che spinge anche per i taser. All'improvviso, però, quel clima di distensione si spezza. Basta un commento di Giulia Piroli (Pd), garbato ma al vetriolo, per infiammare la seduta e aizzare uno scontro tutto al femminile tra il sindaco Patrizia Barbieri e le donne del Pd. «Questa è una giunta poco dimanica, ma molto fortunata». Così la consigliera dem ha bollato l'esecutivo riferendosi al lauto avanzo di amministrazione di cui sta beneficiando e ai 464mila euro ereditati grazie alla dismissione del patrimonio immobiliare della società partecipata Imebep. «Noi non abbiamo fortuna. Stiamo agendo con oculatezza e portando avanti con responsabilità pratiche che sono frutto di scelte passate di cui non capiamo il senso (Borgo Faxhall e Piazza Cittadella, ndr) e che noi non avremmo fatto» ha risposto il sindaco Patrizia Barbieri. La quale però, subito dopo, si è vista rifilare della «maestrina» da una Giorgia Buscarini furibonda: «Basta con questa storia che quelli prima di voi hanno fatto peggio e voi siete i più brav. Prendetevi le vostre responsabilità e accattate le critiche: là fuori la gente si aspettava di più. La verità è che non si capisce che idea di città avete». Bisticcio a parte, ieri l'amministrazione comunale ha incassato il via libera sull'assestamento di bilancio presentato dall'assessore Paolo Passoni: voti favorevoli della maggioranza e di Zanardi, astensione del M5s, di Liberi, di Pc in Comune e di Pc Oltre, voto contrario del Pd. Una manovrina da 3 milioni che, tra le altre cose, comprende: 187mila euro alla cultura (50mila euro alla Fondazione Teatri e 30mila alla Ricci Oddi), 50mila alla polizia municipale per l'acquisto di telelaser, targasystem e autovelox apprezzato in particolare da Stefano Cavalli (Lega) e Luigi Rabuffi (Pc in Comune). 

«Borgo Faxhall, un siluro» 
C'è poi un milione di euro con cui la giunta intende sistemare il fabbricato di proprietà in via Boselli (ex economato), dove presto sarà trasferito l'ufficio manutenzione attualmente in via Millo, e ristrutturare i locali di Borgo Faxhall destinati a ospitare alcuni uffici comunali. Sull'utilizzo di Borgo Faxhall ha storto il naso Massimo Trespidi (Liberi), ma anche il leghista Nelio Pavesi: «E' un siluro».   

Le incognite future 
Ma sul futuro dei conti pubblici pesano alcune incognite. Destano preoccupazione, soprattutto in Piroli, Trespidi e in Rabuffi, quei 2,6 milioni di aumento Irpef piazzati nel 2019. Accantonati a livello precauzionale, ha sempre detto Passoni. Ma se si vuole evitare di mettere le mani nelle tasche dei cittadini «occorre pensare quanto prima a una spending review» ha avvertito Foti. Altri fonti di preoccupazione sono dettate dal piano alienazioni e dalla progressione degli oneri di urbanizzazione: «Non stanno dando i risultati sperati».

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