Rassegna Stampa

Profughi, contatti sindaco-prefettura Lega: 'L'Asp non faccia accoglienza'

Data: 19/09/2017

Discussione su due mozioni di Cugini (Pd) 
Riprende il dialogo con il palazzo del Governo, Barbieri: «Venerdì incontrerò Falco»

Il sindaco Patrizia Barbieri che informa di aver programmato per venerdì il primo incontro operativo con il nuovo prefetto Maurizio Falco, «persona gentile e disponibile». E la Lega Nord che in aula marca il territorio invitando a lavorare anche a livello istituzionale «per bloccare l'arrivo di immigrati sul nostro territorio» ribadendo poi quanto scritto nero su bianco sul programma elettorale: «L'Asp deve eliminare il servizio di accoglienza dei richiedenti asilo». Alla ripresa dei lavori del Consiglio comunale è stata la questione dei profughi a tenere banco in aula con due distinte mozioni presentate dal consigliere del Pd Stefano Cugini: la prima che - ricostruendo tutto il lavoro svolto dalla giunta Dosi (di cui lui era assessore al Welfare) - invitava il sindaco e la giunta ad attivarsi «immediatamente con il nuovo prefetto» per ripristinare il dialogo perso con l'ex prefetto Anna Palombi, «a chiudere Cascina Corte Bossina» («dove sono state riscontrate situzioni di accoglienza ai limiti della mancanza di umanità») e «a puntare sulla rete dello Sprar»; la seconda suggerendo di continuare sulla linea tracciata nel recente passato «di integrare e sviluppare l'intesa» tra Comune e Asp Città di Piacenza «migliorando il percorso di accoglienza, assistenza e tutela» dei profughi «sulla base dell'esperienza fino ad oggi maturata». A nulla sono valsi gli appelli della maggioranza e di Liberi a ritirare le mozioni, giudicate «intempestive». E così entrambe sono state bocciate dal centrodestra. Nel primo caso in maniera granitica (a favore, invece, oltre al Pd, Pc in Comune e Paolo Rizzi, anche il M5s, mentre Liberi non ha partecipato così come Roberto Colla di Pc Più), rimacando, tra le altre cose, che «sarebbe irriguardoso nei confronti del prefetto votare una posizione ancor prima di aver conosciuto le intenzioni al riguardo», ha ravvisato Tommaso Foti di Fdi. Ha aggiunto il sindaco Barbieri: «Il nuovo prefetto si è insediato da poco, avrò con lui un primo incontro venerdì. Con l'assessore Federica Sgorbati abbiamo già sperimentato le difficoltà, ci siamo trovati ad affrontare una situazione molto delicata, che non era di nostra competenza, e abbiamo impiegato tre mesi per risolverla». Più spinosa la votazione sulla seconda, alla quale ha assistito, tra il pubblico, una folta presenza di operatori dell'asp Vittorio Emanuele con l'amministratore unico Marco Perini. Anche in questo caso per la maggioranza, invece di votare, sarebbe stato più utile convocare in commissione Perini per comprendere bene le posizioni al riguardo. E' stato il consigliere leghista Davide Garilli, allora, a chiarire di non avere «intenzione di rimangiarsi quanto detto in campagna elettorale». E cioé «che questo servizio deve essere eliminato. Se il problema è la difficoltà di Asp nel tenere in ordine i conti, questo non può avvenire con i profughi». Pur essendo stata bocciata la mozione, va registrato lo smarcamento dei Liberali piacentini che si sono astenuti al pari del M5s. Contro hanno votato Lega, Fi, Fdi; a favore Pd e Pc più; non ha partecipato al voto Liberi.

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