Bertolini (Fdi) spiega. Cugini (Pd) ironico: «Chi ha bisogno di un tetto può attendere»
Saltata la seduta congiunta per
le commissioni 1 (organizzazione
istituzionale e sviluppo civile) e 3
(servizi sociali) che si sarebbero
dovute riunire ieri pomeriggio per
discutere l'approvazione del nuovo regolamento per l'assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. La comunicazione, arrivata nella prima
mattinata di ieri, senza che fossero esplicitati i motivi del rinvio, ha
generato malumori nell'opposizione, con il capogruppo Pd Stefano
Cugini pronto a replicare: «Il ritardo è la cifra di questa giunta. Dopo
la questione verde, nemmeno dalla partita regolamento Erp riescono a uscire. Mentre da un lato la
giungla cresce rigogliosa in città,
dall'altro ci sono graduatorie bloccate e cittadini bisognosi senza
possibilità di vedersi assegnata una
casa popolare. Tutto per colpa dei
pasticci di chi, nonostante i nostri
continui solleciti, da mesi non riesce a produrre uno straccio di regolamento sensato. E meno male
che in teoria bastava solo recepire
una piccola modifica regionale! La
commissione rinviata poche ore
prima, gaffe istituzionale non nuova con questi governanti (era già
accaduto su Acer), è l'ennesimo
smacco ai piacentini più fragili. Ci
sono questioni, quali quelle dei rivi urbani o del baratto amministrativo, che si sono sbloccate in fretta
e furia per non irritare il consigliere Tommaso Foti. Evidentemente
mettere un tetto sopra la testa alle
persone, per qualcuno, non ha il
medesimo carattere d'urgenza. Si
vede che erano troppo presi a chiudere Spazio Belleville. Attendiamo
la solita replica scomposta e le solite scuse trite e ritrite ».
Per la controparte, è il presidente
della Commissione 1 Filippo Bertolini (FdI) a rispondere idealmente a Cugini, precisando le motivazioni alla base del rinvio: «Ci siamo resi conto che serviva limare
ancora qualche dettaglio nel testo
del regolamento per evitare inciampi. Lasceremo ancora qualche giorno all'assessore Federica
Sgorbati per definire gli ultimi particolari e riconvocheremo al più
presto le commissioni».
Libertà
