Rifiuti, la tassa non aumenta
L'opposizione spara su Iren
Consiglio comunale, nuovo regolamento approvato a maggioranza
Atersir nel mirino della minoranza: è ora che l'Agenzia sia smontata
PIACENZA • Via libera in consiglio comunale al nuovo regolamento sulla Tari, la tassa rifiuti. Ma dall'aula è arrivato un chiaro avvertimento nei confronti di Atersir, l'agenzia regionale peri servizi idrici e rifiuti: quello di «procedere con urgenza a un nuovo bando sulla gestione del servizio di raccolta rifiuti solido-urbani». Il provvedimento complessivo è passato ieri con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari dell'opposizione. Per il 2017 non è previsto alcun aumento della tassa. «Per quest'anno - ha spiegato l'assessore al Bilancio Luigi Gazzola - siamo riusciti, dopo lunghe e complesse verifiche tecniche ed economiche con Iren Ambiente, gestore del servizio, a non aumentare la tassa rispetto al 2016, sia per le utenze domestiche sia per le imprese. Questo nonostante siano cresciuti i costi dei servizi, sia perla quantità dei rifiuti prodotti, sia per l'aumento del contributo comunale al fondo regionale di Atersir: incrementi cui si è fatto fronte grazie all'impegno nella riorganizzazione di alcuni servizi specifici, nonché attraverso la lotta all'evasione». Ma la decisione di non rincarare la tassa non è bastata ad ammansire un'opposizione che ha duramente criticato Atersir e il gestore del servizio, Iren. Dopo aver sottolineato che la quantità di rifiuti prodotta è in aumento, Tommaso Foti (Fdi) ha attaccato l'agenzia «che non indice il bando nonostante gli affidamenti siano scaduti anche da sette anni e ci troviamo in una situazione di sostanziale illegalità». «Non possiamo far pagare ai cittadini le inefficienze del sistema gestionale. Iren si limita all'ordinario. La città non è più pulita e nemmeno curata. Il Comune ha il dovere di esprimersi», ha proseguito Foti. Che ha aggiunto: «E' ora che Atersir venga smontata. E' un'agenzia che non ha la possibilità tecnica di stare dietro ai compiti che le sono stati affidati». Pesanti dubbi sull'agenzia e sull'efficienza del servizio sono stati espressi anche da Barbara Tarquini (M5s) e da Massimo Polledri (Lega): «Bisogna ridefinire il rapporto con Atersir - ha detto il leghista - questo sistema non garantisce i cittadini e la concorrenza». In coda al dibattito è stato approvato quasi all'unanimità un ordine del giorno di Fdi che, con toni più diplomatici, chiede ad Atersir «di procedere all'affidamento del servizio con urgenza a un gestore che tale sia in quanto vincitore di regolare gara». Circa il presunto disimpegno di Iren nel servizio, Gazzola ha invece precisato che «la multiutility ha interesse a partecipare, quindi non è certo nelle condizioni per tirare i remi in barca». Approvato sempre all'unanimità anche un ordine del giorno di Polledri in cui si esprime orientamento favorevole a «un fondo destinato al sostegno delle situazioni accertate di incapacità o scarsa capacità delle famiglie, in particolare da quelle composte da cinque o più componenti, residenti nel Comune da almeno cinque anni, a far fronte al pagamento del tributo». Approvato anche il nuovo regolamento dei servizi funebri e cimiteriali che si uniforma alle nuove normative regionali e nazionali. A illustrarlo l'assessore ai servizi al cittadino Giorgia Buscarini. Tra le varianti principali quella che prevede deroghe per gli ornamenti delle strutture funebri peri defunti dagli 0 ai 18 anni.
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