Bertolini: candidati anche da una società civile che si riconosce nel percorso di FdI
«Una linea più moderata? Niente affatto. La nostra coerenza è un valore netto». Così Fratelli d'Italia - stando alle parole del portavoce provinciale Filippo Bertolini - si mette al lavoro in vista delle elezioni amministrative di Piacenza, previste in tarda primavera. Di fatto, a livello locale, il partito di Meloni apre le porte a figure slegate dalla militanza politica più profonda: «La nostra lista sarà formata anche da una società civile che oggi si riconosce nel percorso di Fratelli d'Italia - rimarca Bertolini - comprese alcune persone che esordiscono in questo mondo ». Tra i nomi già in lista con FdI, in sostegno alla ricandidatura a sindaco di Patrizia Barbieri, c'è quello di Stefano Frontini, che di certo non rappresenta un volto nuovo della politica piacentina, ma arriva da un'esperienza passata con compagini moderate. « Ritengo che la crescita di Fratelli d'Italia sia davvero convincente nel panorama attuale - dice l'ex esponente di Pdl e Udc - e Barbieri ha dimostrato di essere capace di amministrare la città in un momento di massima difficoltà». Frontini presentato ieri mattina in conferenza stampa - ha ricoperto il ruolo di presidente della circoscrizione 3 con "Insieme per Guidotti" dal 2002 al 2007, dopodiché è stato capogruppo in consiglio comunale di "Pc Libera", la sigla in supporto a Dario Squeri che era in minoranza a palazzo Mercanti. «Ora mi schiero con Fratelli d'Italia. Il Barbieri-bis permetterà a Piacenza di volare alto, a partire dai progetti di recupero delle aree militari», prosegue Frontini. Il quale poi, riguardo l'eventuale candidatura a sindaco di Katia Tarasconi nel centrosinistra, commenta: «Spero che i cittadini non vogliano fare un passo indietro, preferendo dare continuità all'enorme lavoro portato avanti negli ultimi cinque anni dalla giunta Barbieri. Piacenza deve liberarsi dal peso vischioso che l'ha schiacciata per troppo tempo». La lista elettorale di Fratelli d'Italia sarà presentata il 12 marzo durante un evento pubblico. Nella corsa per il Barbieri-bis, la compagine locale di Meloni sarà composta anche dai consiglieri comunali uscenti, il coordinatore cittadino Marco Colosimo e l'ex grillino Andrea Gabbiani. «Siamo pronti - aggiunge Frontini - con passione e dedizione. Il nostro partito è quello più vicino alla gente». Un partito che però, adesso, si trova costretto a fare i conti con due esponenti di spicco indagati nell'ambito dell'inchiesta su corruzione e appalti pilotati: l'ex assessora Erika Opizzi e il deputato Tommaso Foti.
Libertà
