Rassegna Stampa

'A Roveleto di Cadeo serve una stazione dei carabinieri'

Data: 05/11/2021

La proposta del consigliere Filippo Bruschi (Lega) che ritiene necessario estendere l'impiego dei militari anche nei paesi

«C'è bisogno della stazione dei carabinieri sul territorio». È questa la proposta del consigliere di minoranza Filippo Bruschi del gruppo 'RinnoviAmo Cadeo'. Una riflessione che aveva già condiviso con i suoi compagni di squadra e con alcuni cittadini, durante la recente campagna elettorale e che - secondo l'esponente di Lega - diventa ancora più urgente in seguito ai recenti atti vandalici resi noti attraverso la piattaforma social, Facebook. La sera di Halloween, domenica 31 ottobre, a Roveleto, è stato segnalato un furto in via Anguissola e due contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti (uno per la plastica e uno per il vetro) collocati nei pressi della stazione ferroviaria, sono stati rovesciati, riversandone il contenuto a terra. Martedì scorso, c'è chi ha rotto bottiglie in vetro contro il muro di un locale distruggendone anche le aiuole in ingresso. «Le telecamere - commenta Bruschi - non coprono a sufficienza il territorio comunale. Credo sia invece utile pensare ad un distaccamento dei carabinieri, a Cadeo. Un presidio sul territorio delle forze dell'ordine sarebbe auspicabile a garantire una maggiore sicurezza. Le strutture comunali per ospitare la stazione ci sono, visto gli immobili di proprietà dell'ente, attualmente inutilizzati. Sono da riqualificare ma si potrebbero richiedere fondi per farlo». Nell'attesa che questo progetto possa realizzarsi, il portavoce locale del Carroccio avanza anche un'ulteriore proposta. «Bisognerebbe - dice - estendere l'operazione 'strade sicure' anche nei paesi, non solo nelle città. Avere i militari dell'esercito che pattugliano il territorio funzionerebbe come deterrente efficace e sarebbe una più rapida soluzione ad evitare il ripetersi degli spiacevoli episodi registrati in questi ultimi giorni». Bruschi ha poi fatto sapere che si confronterà sulla questione con i parlamentari piacentini del partito con l'intento di arrivare al sottosegretario di Stato al ministero dell'interno, Nicola Molteni (Lega). Una stazione dei carabinieri, a Roveleto, c'è stata, in via Dante Alighieri, nel fabbricato dove oggi trova sede la sezione Avis. Il periodo di riferimento è quello compreso nella prima metà del Novecento: da una ricerca condotta dal luogotenente Giuseppe Cocciolo di Fiorenzuola, pare sia stata istituita nel 1903 e dismessa nel 1958. Intanto, già nel 2001, l'allora sindaco Angelo Cardis aveva richiesto l'istituzione di una stazione dei carabinieri a Cadeo, istanza peraltro portata in Parlamento da Tommaso Foti. Già in quell'occasione, l'allora sottosegretario di Stato per l'Interno, Alfredo Mantovano, rendeva noto, dopo confronto con il prefetto di Piacenza, che non fossero state avanzate motivazioni sufficienti «a giustificare l'istituzione di una nuova stazione dei carabinieri, poiché ne esiste già una a circa sette chilometri di distanza di strada pianeggiante, nell'adiacente comune di Fiorenzuola, che garantisce un adeguato presidio delle forze dell'ordine in entrambi i comuni». 

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