Foti (Fd'I): «Puerile tentativo di gettare ombra sulla vittoria di Bobbio a Borgo dei Borghi»
Il «puerile tentativo di Italia Viva
di Matteo Renzi di gettare ombra»
sulla vittoria di Bobbio quale Borgo
dei Borghi è «una misera provocazione che va respinta». Così Tommaso Foti, deputato piacentino di
Fratelli d'Italia, commenta l'interrogazione in commissione di vigilanza Rai annunciata da Michele
Anzaldi (Italia Viva) per mettere in
dubbio l'imparzialità del presidente della giuria, il critico d'arte Philippe Daverio, nella trasmissione Kilimangiaro di Rai 3. Per Foti «la bellezza di Bobbio, forte di una storia
secolare e di una vita culturale effervescente e costante negli anni recenti,è del tutto ineccepibile» e «non
si capisce per quale motivo dovrebbe destare le invidie degli esponenti politici di altri borghi, sicuramente a loro volta magnifici, ai quali tuttavia una giuria di esperti non ha ritenuto di assegnare la vittoria». Foti, che era stato tra i primi ad esultare sui social per il premio, conclude:
«La politica faccia la politica e si occupi di sostenere i territori a forte
vocazione culturale con tutti gli strumenti a disposizione delle istituzioni. Tentare di gettare ombra sui successi altrui qualifica già di per sé chi
si avventura nel tentativo».
Di tutt'altro avviso l'assessore regionale siciliano al turismo Manlio
Messina. «Se Daverio ha ricevuto la
cittadinanza onoraria di Bobbio per
"meriti nella valorizzazione" del
borgo - afferma - ci troviamo di fronte ad un grande papocchio per non
dire altro». Messina parla di «palese conflitto di interessi», chiedendo
che a vincere sia il borgo arrivato secondo, Palazzolo Acreide, «per riparare a un imbarazzante errore che
la Rai, come servizio pubblico, non
si può permettere».
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