Risposta a interrogazioni di Elena Murelli (Lega) e Tommaso Foti (FdI)
Caso Selta, il Ministero dello
Sviluppo economico ha risposto
alle interrogazioni di Elena Murelli (Lega) e Tommaso Foti (FdI)
e i deputatihanno riferito in proposito che: «Il ministro si è detto
disponibile a convocare il tavolo, nell'attesa della decisione del
Tribunale sul concordato».
«Riteniamo importante che il
ministero dello Sviluppo economico si sia detto disponibile alla
convocazione del tavolo di crisi
per Selta - hanno aggiunto - l'augurio è che ciò avvenga al più
presto. La nostra richiesta, infatti, era stata quella di una convocazione prima della decisone del
Tribunale di Milano sul concordato, prevista per il 1° aprile».
«L'azienda - osservano i deputati - è tra quelle più innovative di
Piacenza nel settore delle telecomunicazioni e ha contratti con i
principali gruppi italiani di trasporti, comunicazioni ed energia e opera anche con aziende
dell'industria della difesa. Il territorio corre il rischio di perdere
know how, professionalità e figure specializzate.
Ma su tutto - continuano - riteniamo fondamentale dare una
risposta ai 250 lavoratori e alle loro famiglie».
«Il ministero - come scrivono
Murelli e Foti - riconosce la necessità che il Tribunale di Milano si pronunci sulla richiesta di
concordato, per poter disporre
di tutti gli elementi utili per fronteggiare la crisi dell'azienda e individuare le soluzioni possibili
ed efficaci per garantire l'occupazione e l'impresa». «Infine -
concludono - il Mise scrive di essere disponibile a convocare un
tavolo di confronto sulla Selta
che viene definita un'importante realtà del settore delle imprese ad alta tecnologia digitale».
Libertà
