L'INTERVISTA MARIANGELA SPEZIA / VICEPRESIDENTE CONFINDUSTRIA
DOMANI L'ASSEMBLEA PER GLI 80 ANNI DI CONFINDUSTRIA UN "BOOKLET" NE RACCONTA LA RESPONSABILITÀ SOCIALE
C'è una sorpresa ad attendere domani il pubblico del Teatro Municipale per la 80esima assemblea di Confindustria Piacenza. Anzi, due sorprese. La prima è una pubblicazione, un "booklet" sulle aziende che fanno parte dell'associazione datoriale e che raccontano anzitutto una passione per il territorio sul quale operano, la voglia e il bisogno di sostenerlo anche sotto il profilo sociale, culturale, sportivo, sanitario, dell'istruzione. Aziende forti, territorio forte e solidale. E' l'equivalenza che si vuole indissolubile. Un'altra sorpresa è il Bilancio di sostenibilità 2024, sugli aspetti di governance, ambientali, etici di Confindustria e viene fatto per la prima volta. Della miriade di esempi presentati nel "booklet" relativi agli ultimi tre anni parla Maria Angela Spezia, vicepresidente di Confindustria Piacenza, forte di una delega assegnatale dal presidente Nicola Parenti sulla "responsabilità sociale". «Forse la prima in Italia» commenta lei stessa, che sul sociale si è spesa a sua volta. Nipote del senatore Giovanni Spezia «quando la politica era al servizio degli altri», nella sua impresa Eco Packaging, Spezia è una antesignana nell'introdurre flessibilità per le proprie dipendenti, modulare i part time, applicare orari dalle 7 alle 15.30 per consentire una migliore gestione familiare. E dal 2014, dà voce a "Il Pellicano Piacenza Onlus", sodalizio che molto ha lavorato sulla Pediatria, dopo un concorso in cui si è chiesto ai bambini di Piacenza cosa volessero trovare in ospedale per non averne paura. E arrivano le sale d'attesa speciali, bellissime e con disegni anche "tradotti" in braille in Oculistica, c'è l'accoglienza al Centro Salute Donna e al reparto di Otorino. «Credo che nella vita sono le persone a fare la differenza - racconta Spezia - e quando si è capito, ad esempio, il disastro del Covid, da Confindustria sono stati versati a Il Pellicano 600 mila euro e con i contributi diretti di varie imprese sono arrivati più di 2 milioni di euro all'ospedale». «Lì ho preso forza e mi sono convinta che è importante che il territorio, inteso come cittadini e istituzioni, capisca il valore del volontariato, di quanti bravissimi imprenditori, brave persone, ci siano per sostenere la comunità». In meno di un anno dal mandato di Parenti cosa si è potuto fare? « Il finanziamento per gli asili nido dato al Comune per l'ampliamento della ricettività, è importante anche nell'ottica della parità di genere (altra delega di Spezia, ndr), le donne hanno la possibilità di far accudire i figli in modo consono, senza lasciarci lo stipendio e potendo rientrare nel mondo del lavoro». Il "booklet" ha incontrato inizialmente qualche ritrosia da parte delle aziende. «Ma alla fine hanno deciso di raccontare ciò che fanno non per una forma di esibizionismo, ma capendo che in questi ambiti dare il buon esempio fa tantissimo, genera sviluppo e un senso di emulazione positiva». Sfogliando le 120 pagine, gli esempi che hanno generato inclusione sociale sono tanti: per appoggiare le iniziative del puro volontariato, per promuovere e far fruire lo sport e l'arte («non diciamo sem-pre che la bellezza salverà il mondo? »). Molto si sta muovendo. Spezia fa parte del tavolo nazionale sulla Responsabilità sociale presieduto dal presidente di Confindustria Italia Emanuele Orsini. E Piacenza ha siglato - a valle della campagna regionale "Io amo" - il protocollo di intesa con il Centro Servizi al Volontariato già nel periodo finale della presidenza di Francesco Rolleri al vertice degli industriali piacentini, protocollo volto all'interazione fra i due firmatari. «Ci sono casi di aziende conclude Spezia - che aderiscono alla possibilità di pagare le ore di volontariato dei propri dipendenti che ne facciano richiesta in associazioni con le quali si è stipulato un accordo su progetti, esiste una legge al riguardo, ancora poco considerata. Una via anche per alimentare volontariato, chiamare nuova linfa». Domani al Municipale, dalle ore 17, l'assemblea prevede la relazione del presidente Parenti e una tavola rotonda con il ministro Tommaso Foti, Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia Romagna, Annalisa Sassi, presidente Confindustria Emilia Romagna, Claudio Catalano, ad di Iveco Defence e Astra Spa. In collegamento il premio Nobel per l'Economia Daron Kamer Acemoglu.
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