Rassegna Stampa

'Grande risultato ora responsabilita' e lungimiranza'

Data: 02/10/2022

Foti commenta il risultato delle Politiche e sulle Provinciali attacca: «Difficile accettare che chi è eletto dai cittadini non vada a votare»

Tommaso Foti, con accanto il portavoce provinciale Filippo Bertolini, guarda i vecchi manifesti appesi nella sede di Fratelli d'Italia, quelli col nodo tricolore, rimasto per due anni nel logo dalla fondazione del partito nel 2012, prima di lasciar nuovamente posto alla fiamma. «A chi ci ha detto di toglierla faccio presente che siamo nati con un simbolo che indicava l'ambizione ad essere centrodestra nazionale, e oggi a tutti gli effetti lo siamo. La messe di voti ci rende rappresentativi di un'area superiore a quella tradizionale della destra, un punto di riferimento per milioni di italiani che si riconoscono in una politica che non va a Casablanca». L'onorevole Foti ha citato Max Weber, commentando ieri mattina nella sede di via Stradella il risultato delle elezioni che nel collegio di Piacenza hanno visto il partito raccogliere il 32,8% alla Camera e il 28,6% al Senato. Altrettanto notevole il risultato personale: conquistato il seggio alla Camera con il 52,5% nel collegio uninominale contro il centrosinistra di Beatrice Ghetti. «Ora servono passione, responsabilità e lungimiranza. A voi classe dirigente dico di far tesoro della coerenza che è stata premiata, di non raccogliere provocazioni, come quella lanciata da una giornalista che ha attaccato Giorgia Meloni per le vicende del padre, scadendo nella bassezza umana più deteriore. Vi dico di non vivere di ricordi o sulle ali dell'entusiasmo ma di rimboccarvi le maniche». Sul toto-ministri, invece Foti taglia corto: « Mi auguro che le cose vadano nel migliore dei modi ma senza presidente del consiglio incaricato non ha senso alimentare fantasie superiori alla realtà dei fatti». Scendendo nell'analisi del voto locale, «vi è una diffusione del voto a favore di Fratelli d'Italia in tutta la provincia – ha commentato Foti – con un forte impulso dalla montagna, dove raggiungiamo il 38%. Buona la riuscita nei comuni della cintura con il 34.46% e altrettanto positivo il raffronto con i dati italiani, +8% rispetto alla media nazionale». Non è mancata invece durante l'incontro una strigliata all'astensionismo di alcuni sindaci e consiglieri di coalizione alle consultazioni provinciali, assenze che hanno avuto un peso nella vittoria su Paola Galvani di Monica Patelli, sindaco di Borgonovo e candidata del centrosinistra. «Difficile accettare - ha detto Foti - che persone incaricare dall'elettorato non vadano a loro volta a votare». Riguardo poi alla netta vittoria di Foti nel collegio uninominale di Piacenza, Parma e Reggio-Emilia, con (a Piacenza) alcune decine di voti in più rispetto all'intera compagine di centro-sinistra, «grazie anche al grosso contributo di città e provincia siamo il primo partito in un triangolo storicamente più vicino al centro-sinistra, con avversaria l'onorevole Paola De Micheli ora candidata alla segreteria del Pd, il che rende il risultato ancora più importante »

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