Rassegna Stampa

'Le manifestazioni non si autorizzino sotto le istituzioni'

Data: 30/09/2021

Foti (FdI) interroga la ministra Lamorgese dopo le proteste del SiCobas e di Pc per tutti

«Quanto accaduto nelle scorse settimane a Piacenza appare del tutto irrituale e non si vede ragione alcuna perché debba ripetersi, secondo un malvezzo di un recentissimo passato». Lo afferma il deputato piacentino Tommaso Foti, in un'interrogazione parlamentare alla ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese. L'esponente di Fratelli d'Italia si riferisce alle recenti manifestazioni del mondo antagonista piacentino dell'estrema sinistra, segnatamente: quella sotto Palazzo Mercanti del 20 settembre, in concomitanza con il Consiglio comunale ("Piacenza per tutti"), e quella del 21 settembre, nei pressi del Tribunale ad udienze in corso (SiCobas). Per Foti «detti luoghi, autorizzati delle locali autorità di pubblica sicurezza, sono del tutto inidonei, tant'è che i ripetuti schiamazzi, le grida e slogan al confine dell'istigazione a delinquere, hanno finito per disturbare oltre ogni tollerabile limite i rappresentanti delle suddette istituzioni, impegnati nello svolgimento delle proprie funzioni». «Del resto - aggiunge Foti - quanto autorizzato in questi ultimi mesi contrasta con pregresse decisioni, quando veniva concesso l'utilizzo di Piazzetta San Francesco anziché quello improprio sotto a Palazzo Mercanti, essendo situata la prima a poche decine di metri da quest'ultima, ma quanto bastava per consentire il regolare svolgimento dell'attività amministrativa del Consiglio Comunale, della Giunta e degli uffici comunali». «A tacere del fatto - denuncia il parlamentare di Fratelli d'Italia - che in passato, quando vennero indette manifestazioni di contestazione delle decisioni della magistratura, ben altri furono i luoghi autorizzati. Appare quindi sconcertante che, per l'ennesima volta, dopo quelle tenutesi nei mesi scorsi, sia stato concesso ai SiCobas di nuovamente protestare contro le decisioni della locale procura proprio sotto il Tribunale, ad udienze in corso, la qualcosa ha disturbato il regolare svolgimento della attività di giustizia». «Fermo restando il diritto a manifestare, doverosamente garantito dalla Costituzione, appare opportuno - conclude Foti - che la ministra dell'Interno, anche per il tramite degli organi preposti, inviti l'autorità locale di pubblica sicurezza ad individuare aree diverse da quelle sopra menzionate, al fine di garantire il regolare svolgimento delle attività istituzionali che in quei luoghi si tengono»

Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl