«Scelte ideologiche sugli affidi»
Val d'Enza, un'assistente sociale accusa i colleghi in aula
ANGELI e DEMONI
CENTRODESTRA PRESENTE
TRA I PRESENTI IERI ANCHE LA FORZISTA CRISTINA FANTINATI E L'EX DEL PDL FABIO FILIPPI
Affidi illeciti: «Condannateli per tortura»
Comizio della Meloni (Fdi) a Bibbiano.
Costa (Pd): «E' squallido speculare»
LE RICHIESTE AL GOVERNO Vogliamo l'abolizione dei tribunali dei minori e che venga monitorato ognuno dei 50mila bimbi finiti in affido in Italia
«IL PD anziché esprimere solidarietà alle vittime, ha preferito farlo nei confronti del sindaco Carletti, arrestato con un'accusa gravissima e neppure sospeso dal partito». E una delle tante bordate urlate al megafono da Giorgia Meloni, ieri in visita a Bibbiano dove Fratelli d'Italia — partito di cui è leader— ha organizzato una manifestazione davanti al municipio in merito allo scandalo `Angeli e Demoni', il presunto giro illecito di bambini in affido. Attorno alla deputata c'erano 150 persone tra militanti del centrodestra (tra cui il parlamentare Tommaso Foti, esponenti regionali e provinciali come Alberto Bizzocchi, Alessandro Aragona ed Elena Diacci, ma anche altri di centrodestra tra cui si è rivisto l'ex Pdl Fabio Filippi fino al commissario reggiano di Forza Italia, Cristina Fantinati) con tanto di bandiere e striscioni. `I bambini non si toccano' oppure `I bambini si difendono, non si vendono', alcune delle scritte che campeggiavano. Solo una timida contestazione affidata alla voce di un signore che ha urlato: «Andate a lavorare».
LA MELONI è arrivata intorno a mezzogiorno. «Sono qui perché sconvolta dalla vicenda, perché sono coinvolte quasi trenta persone accusate di togliere ingiustamente i minori alle loro famiglie per lucrarci. Un po' come nelle favole ci sono gli orchi che mangiano i bambini, qui ci sono quelli che ci mangiano sopra. Nessun bambino può essere tolto a una famiglia per motivi di povertà perché affidarli costa cifre da capogiro, meno di quelli che servirebbero per farli crescere a casa loro aiutando i genitori. Ecco perché oltre a una commissione d'inchiesta ad hoc chiediamo che venga monitorato ogni singolo caso dei 50mi1a bambini tolti alle famiglie in Italia con un giro di soldi di un miliardo e mezzo».
POI È SCESA nel dettaglio delle accuse: «Qualora fosse accertata la colpevolezza degli indagati, chiediamo che vengano condannati in maniera esemplare per reati ben più gravi di quelli contestati attualmente, ovvero la tortura e il sequestro di persona». E una richiesta chiara avanzata al Governo: «Vogliamo l'abolizione del tribunale dei minori e la costituzione di una sezione speciale dedicata alle famiglie in ogni tribunale». Infine ha risposto alle accuse di strumentalizione politica sulla sua visita, lanciate da Pd e Anpi. «Sono qui a fare proposte. E qui dovrebbero esserci anche loro. Ma d'altronde noi scendiamo in piazza tra i problemi della gente, loro vanno sulla 'Sea Watch'...». L'eco delle parole della Meloni ha portato il segretario provinciale Pd, Andrea Costa, a rispondere a distanza: «Scendendo sullo stesso suo piano basterebbe dirle che anziché a Bibbiano, sarebbe dovuta andare 87 chilometri più in là, a Piacenza, dove è stato arrestato Giuseppe Caruso, di FdI, presidente del consiglio comunale nell'ambito di un'indagine di `Ndrangheta. Evidentemente la Meloni non ha capito o non ha voluto capire che Carletti, per parola del procuratore capo Marco Mescolini, è completamente estraneo a ogni eventuale coinvolgimento nei reati peggiori ipotizzati nell'indagine. E squallido cercare la speculazione politica su una vicenda come questa che riguarda dei bambini, in cui la cosa più importante sarebbe appunto sostenere il lavoro della magistratura affinché venga accertata la verità il prima possibile: fin da subito abbiamo detto, e lo riconfermiamo, che ci costituiremo parte civile in un eventuale processo per dire che stiamo dalla parte dei minori e delle famiglie che dovessero aver subito una ingiusta separazione o addirittura dei soprusi».
Resto del Carlino Reggio Emilia
